Il punto sul CoronaVirus: aggiornamento sull’epidemia. Dati del 30 dicembre 2020

del Dottor Vincenzo Barile

In Basilicata si registrano 113 nuovi positivi 61 guariti e 7 decessi con aumento del numero totale dei positivi attivi a 5995 di cui 5902 in osservazione domiciliare e 93 ricoveri.In Italia continua la discesa dei positivi totali attivi a fronte di circa 16000 nuovi casi e 20000 guariti.I decessi sono 575.Scendono ancora i ricoveri in terapia intensiva, in reparto e le osservazioni domiciliari.Circa 169000 i tamponi con la percentuale di positivi al 9,58%.Sale il numero dei tamponi a testimoniare una parziale ripresa delle normali attività.Resta alta la percentuale di positivi su tamponi in particolare in Veneto, Piemonte, Sicilia e Puglia.La situazione resta fluida e a mio avviso non consentirà, al netto dei limiti noti dei sistemi sanitari, di far riprendere tutte le attività in sicurezza.Dovremo resistere un paio di mesi confidando nell’avanzamento rapido della campagna vaccinale al di fuori dei proclami improbabili sulla possibilità di vaccinare tutta la popolazione in pochi mesi.Anche mettere in sicurezza le categorie più esposte e più fragili senza realizzare l’immunità di gregge consentirebbe la netta riduzione della pressione sui sistemi sanitari territoriali ed ospedalieri con la possibilità di ampliare il ventaglio delle libertà individuali e collettive.In Basilicata se volessimo vaccinare 320000 persone entro giugno per raggiungere il 60% di popolazione vaccinata dovremmo fare 13000 vaccinazioni a settimana che dopo le prime 3 settimana diventerebbero 26000 per la seconda dose, il che è oggettivamente impossibile e anche per vaccinarne la metà ci vorrebbe uno sforzo organizzativo e di risorse poderoso.