Continuano le riflessioni della scrittrice Marcella Nigro ai tempi del lockdown. Il potere della voce contribuisce ad aumentare quello della parola, unico, forse, solo come quello che detiene il denaro. Il timbro vocale, se esprime enfasi e passione, è capace di conquistare anche il più recalcitrante ascoltatore. La voce: potente arma di seduzione, di contrattazione, più forte della gestualità, più forte dei concetti espressi.La voce è erotismo puro, dove EROS è il dio delle relazioni. Fino a pochi anni fa la radio rappresentava lo strumento di trasmissione più diffuso. Milioni di persone ascoltavano in religioso silenzio le parole scandite, interpretate, che raccontavano vicende della quotidianità più o meno romanzate. Oggi assistiamo a un ritorno del potere della voce tramite i podcast che proprio nel periodo del lockdown hanno “rotto il guscio” e si sono rivelati al grande pubblico: in questo modo abbiamo riscoperto il potere della voce. Un chiaro ritorno alle origini, forse, non di particolare rilevanza, ma che indica chiaramente la strada da percorrere: “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. (Marcel Proust).

