«Non condivido assolutamente nulla di quanto dichiarato dal cosiddetto Coordinamento regionale di “Basilicata Positiva”». Lo afferma il consigliere regionale di Basilicata positiva Piergiorgio Quarto che aggiunge: «Il Coordinamento in questione, ritengo costituito dai candidati della lista Basilicata Positiva, nella circoscrizione di Potenza, esprime giudizi severi e a mio parere non rispondenti al vero sulla attuale politica della Giunta regionale e in particolare del governatore Bardi. Offensivo infatti – dice – dichiarare che il governo regionale naviga a vista e che ha perso completamente la dignità. Personalmente sono lontano mille miglia dall’accettare questi giudizi, gli stessi non corrispondono affatto al mio pensiero. Riesce difficile a mio parere capire il motivo di posizioni così affrettate e approssimative. Importante evidenziare inoltre che il risultato elettorale conseguito all’ultima tornata regionale da questo Coordinamento (parlo sempre della circoscrizione di Potenza) è praticamente fallimentare, insignificante, non degno di rilievo, rispetto ai consensi riportati dalla lista Basilicata Positiva in Provincia di Matera». «Accusare poi la mia persona – continua – di non aver mai manifestato discontinuità con il passato e con il vecchio sistema, mostrandosi inadatto ad essere identificato come un possibile rappresentante per il movimento in questione costituisce un’opinione eccessiva, fuorviante. Ho conosciuto personalmente questi soggetti e l’associazione che li identifica in un periodo datato successivo, lontano dalle votazioni, insomma quando la mia elezione a consigliere regionale era stata decretata da mesi. Parlare poi di Bardi come persona che ha ignorato tutti gli impegni presi con i lucani appare il risultato di una presa di posizione che non può corrispondere affatto al vero, essendo la stessa, l’opinione di un numero ristrettissimo di persone, parliamo di una sparuta e intangibile minoranza a livello di valenza politica». «Parlare di un governo regionale che finisce col gestire risorse pubbliche a discapito dello sviluppo della regione e della collettività – aggiunge Quarto – rappresenta una posizione estrema, soggettiva che non trova riscontri obiettivi nella collettività e in chi continua a sostenere con forza, vale a dire la stragrande maggioranza dei lucani la voglia di cambiamento rispetto alle politiche regionali precedenti. Tutti hanno diritto, democraticamente parlando, di esprimere la propria opinione, è importante che la stessa sia corredata da fatti e principi meritevoli di attenzione e credibilità. La mia – conclude Quarto – è di portare avanti con forza è convinzione il progetto del centro-destra lucano che avvalendosi della guida del Presidente Bardi si propone di prendere le distanze dal qualunquismo e disfattismo delle politiche pregresse. Dispiace il dover constatare che ancor oggi qualcuno rimane legato ad un’idea politica di pressapochismo e vantaggio di parte, così facendo non si cresce, ma si torna purtroppo, paurosamente indietro ai retaggi e vincoli del passato».

