La scrittrice Marcella Nigro approfondisce tematiche intime e introspettive portate alla luce durante il “suo periodo del “lockdown”. Si tratta dei buoni propositi per il futuro. Quando la vita chiede il conto è giunto il momento di tirare le somme e lei ha deciso di farlo impegnandosi a migliorare per il suo bene e per il bene di chi la circonda. Prima di tutto nei rapporti personali. Prestare la giusta attenzione alle persone, considerarle per ciò che sono, senza giudicare ma essere disponibili per quanto possibile. Non inventare banali scuse per giustificare mancate attenzioni. Non dire “Io non ho tempo”: non esiste frase più fasulla. Si dedica tempo a ciò che sta a cuore e ripetere questo concetto indica semplicemente che non è di interesse, piuttosto è necessario trovare il coraggio di esprimere che non è una priorità. La superficialità non permette di prestare assistenza a chi ne ha bisogno perchè la vita è frenetica ed è necessario svolgere il maggior numero di attività. Imparare a rallentare permette di rendersi conto di cosa accada nel mondo, cosa accada alle persone e magari, cogliere ottime opportunità. Alla fine rimangono i dubbi e i sensi di colpa che impediscono di godere appieno delle esperienze, delle occasioni che capitano per caso. Per tutti questi motivi d’ora in poi regneranno intelletto e passione che sapranno attingere alla mente e al cuore istintivamente, senza pensare: a ognuno di loro il compito di continuare a vivere…

