Giunti 100 migranti in Basilicata su decisione del ministro Lamorgese: ospiti dell’hotel Old West di Ferrandina. Pesanti critiche della Lega

Sul trasferimento di 100 migranti tunisini, tra loro anche 12 minori e 4 donne, trasferiti da Porto Empedocle a Ferrandina è intervenuto il consigliere regionale della Lega Tommaso Coviello (nella foto). «Ancora una volta è la Basilicata a pagare le conseguenze delle scelte scellerate del Governo Conte. Il Ministro Lamorgese continua a indicare la nostra Regione come il luogo del ricovero dei 100 cittadini dirottati dal centro siciliano di Porto Empedocle e provenienti dalla Tunisia. Le rassicurazioni del Governo – evidenzia Coviello – non ci bastano e diventano addirittura preoccupanti quando coincidono con le stesse diffuse in occasione dell’accoglienza dei 37 bengalesi giunti già positivi al Covid e che hanno tristemente e angosciosamente interrotto il trend positivo che ci ergeva a prima Regione Covid free. La Basilicata non ci sta! Noi non ci stiamo! Al primo posto mettiamo i lucani e per la loro salute non possiamo accettare silenziosamente scelte di una politica disposta a mettere in gioco la salute e la sicurezza dei nostri cittadini e dei nostri territori». Leghisti pronti a fare le barricate per salvaguardare la salute dei lucani. Il sindaco di Ferrandina, Gennaro Martoccia, ha rassicurato la comunità precisando che i migranti sono risultati negativi al tampone per accertare che non sono stati contagiati dal Coronavirus. Nella giornata di oggi viene effettuato un secondo tampone di verifica sui 100 migranti per confermare la negatività. martoccia: «Siamo certi che la prefettura di Matera, in accordo con il ministero degli Interni, garantirà la sicurezza sanitaria delle persone ospitanti e una sorveglianza sanitaria attiva e un controllo della struttura costante in modo da scongiurare eventuali contagi all’interno delle strutture di accoglienza».