Gaza: crimini sionisti con la benedizione di Usa, Ue e governo italiano

Continuano i crimini contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza compiuti dalla forze militari dello Stato sionista d’Israele, con la copertura degli imperialisti Usa, Ue e governo italiano. La furia distruttiva dell’Aeronautica israeliana non risparmiano nemmeno biblioteche e centri culturali, così come le ambulanze colpite dalle bombe. Gli attacchi sionisti, condotto con dozzine di aerei, hanno ricevuto piena copertura da parte del presidente Donald Trump, che ha affermato di sostenere «al cento per cento Israele» e del Dipartimento di Stato Usa che ha parlato di «diritto di autodifesa» di Israele. Capovolgendo la realtà, Trump ha accusato le organizzazioni palestinesi indicandole come colpevoli. La portavoce dell’Ue, Mogherini, ha affermato che «gli attacchi indiscriminati di razza da parte di uomini armati palestinesi a Gaza» devono esser immediatamente fermati, ribadendo l’impegno dell’UE «per la sicurezza di Israele». Esplicito il sostegno alla criminale aggressione israeliana anche da parte dell’Italia, per bocca di Salvini che ha espresso solidarietà verso Israele. Il Partito Comunista Palestinese, in una nota inviata a Solidnet, ha condannato gli attacchi considerando che il silenzio del mondo arabo e il disprezzo della comunità internazionale verso Gaza «incoraggia lo Stato sionista a continuare l’aggressione contro il nostro popolo nella Striscia di Gaza assediata». Il PCP ha chiamato tutti i palestinesi, ovunque in Cisgiordania, nei campi profughi e della Diaspora, a sostenere «il nostro eroico popolo nella Striscia di Gaza» e a non subire «passivamente questa aggressione». I comunisti chiedono di «affrontare la barbarie sionista contro il nostro popolo attraverso l’unità delle file palestinesi e mettendo fine alla divisione interna, un’unità nazionale per contrastare le cospirazioni che si stanno schiudendo contro la nostra causa nazionale, che vogliono liquidare attraverso il cosiddetto “accordo del secolo” statunitense». Infine, i comunisti palestinesi responsabilizzano l’Autorità Nazionale Palestinese per la ricerca di «negoziati assurdi, che hanno portato la nostra causa e aspirazioni del nostro popolo alla libertà e indipendenza verso l’abisso, senza ottenere alcun risultato per il nostro popolo se non solo più terra confiscata e ulteriori misure repressive». Palestina libera!

Rabbini ebrei contro Ebrei Sionisti