Gas ai lucani. «Bardi capovolge la realtà»

di Livio Valvano, segretario regionale del Psi di Basilicata

Troppo evidente la provocazione del Presidente Bardi nella sua relazione introduttiva al disegno di legge sulle compensazioni ambientali che intenderebbe far approvare in tutta fretta al Consiglio a regionale oggi, a ferragosto.

Excusatio non petita accusatio manifesta, dicevano i latini e avevano ragione, vista la “minaccia impropria” rivolta ai consiglieri regionali: “Se non l’approvate oggi ve ne assumerete le responsabilità di fronte ai lucani per ragioni elettorali”. Bardi capovolge la realtà e il suo tentativo, tutto elettorale, lo rovescia sui consiglieri regionali.

Un tentativo sfacciato per nascondere la vera motivazione di questo Blitz elettorale. Se non fosse così allora bisognerebbe dare la possibilità al Consiglio e ai lucani di capire cosa sta accadendo, di poter condividere una legge che inciderà sulla Basilicata e sulla vita dei cittadini e delle imprese, per lungo tempo.

Si discuta senza fretta e pressioni perché l’immensa risorsa a disposizione deve essere utilizzata nel modo più appropriato, pensando a creare innanzitutto occasioni di lavoro per trattenere i lucani nella loro terra prima ancora di pensare a una distribuzione a pioggia, attraverso il parziale rimborso del costo del metano, dato a tutti indiscriminatamente, per riscaldare abitazioni vuote abbandonate dai lucani che emigrano altrove in mancanza di lavoro.

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