DNA… ma qual è il genoma dei nostri politici?

di asterisco

È senza ombra di dubbio, l’importanza che una corretta informazione debba avere nella società contemporanea, succede però di frequente che il buon senso, dove ancora sopravvive, ci ponga la canonica domanda: ma in che mondo viviamo? Alla luce di due fatti che occupano le prime pagine della carta stampata e del mondo mediatico, le disamine conseguenti da parte di esponenti di primo piano della nostra classe politica sembrano siano solo un pour parler e nient’altro.

Un ministro che per il suo incarico dovrebbe avere grande dimestichezza con i codici si sente autorizzato a sconfinare nell’ambito della genetica con estrema disinvoltura, con affermazioni che non è ben chiaro a quale stupefacente teoria si riallaccino, nella convinzione che il codice che la complessa struttura del DNA rappresenti nella Biologia molecolare si riduca a un semplice corollario di ordine giuridico, dove conta il relativismo delle parole, altro dalle architetture strutturali dell’acido  desossiribonucleico (DNA) di cui ha certamente dimestichezza il nostro!

Analogo stupore, di fronte alla notizia dell’allontanamento da parte di un giudice minorile di tre bambini dai loro genitori, che hanno la legittima pretesa di vivere in una maniera bucolica, secondo loro più naturale. Sembra però che la legge comporti l’obbligo di un bagno diremmo noi più contemporaneo da quello più naturale che può offrire la campagna, e ci si dimentica che fino al secolo scorso le cose stavano in altro modo in molti nostri borghi se non proprio città! 

Immaginiamo la libertà di tre bambini che vivono nei verdi spazi della campagna, giocano in compagnia di animali domestici, in maniera di certo più green e l’enorme trauma cui vanno incontro una volta trasferiti in una cosiddetta struttura protetta, mentre recenti fatti di cronaca hanno dimostrato realtà differenti!

È necessario allora scomodare il genoma della nostra classe dirigenziale e di necessità politica che ci sembra non immune da disfunzioni varie. Il loro codice genetico, tanto per rimanere in tema, è alquanto eloquente e non si smentisce mai!