Basilicata. Bardi messo in un “angolo” da un caudillo!

Il ricatto del capogruppo di Forza Italia, in seno al Consiglio Regionale, Francesco Piro, di “ingessare” la maggioranza nel caso in cui venga tolta la delega al fallimentare assessore alla Sanita, Leone, costringendo Vito Bardi alle dimissioni potrebbe ritorcersi contro l’intero asse di destra, aprendo ancora una volta varchi al centrosinistra, Italia Viva in pole position, che ha ben maggiore esperienza di governo rispetto agli attuali vertici politici della Regione. Sono un caso di “scuola” le innumerevoli e fantasmagoriche promesse fatte dalla destra in campagna elettorale e miseramente cadute nel vuoto. Un vecchio assioma recita: “Si stava meglio quando si stava peggio” e i lucani lo stanno scoprendo giorno per giorno che è vero, considerando la fallimentare gestione della cosa pubblica da parte di Bardi & Co. Asse di governo preso più a “spartirsi” le poltrone che a pensare alle esigenze dei cittadini-elettori. Il rimpasto doveva avvenire nel giro di pochi giorni invece si assiste a un “balletto… di brutti anatroccoli” presi più dalla sete di potere che dallo spirito di servizio che dovrebbe contraddistinguere una classe politica che si è voluta sempre mostrare vera alternativa al governo del centrosinistra. I fatti dimostrano l’esatto contrario: la destra a livello locale è priva di idee di governo e il centrosinistra è pronto a dimostrare come si amministra in nome e a favore del popolo lucano. L’auspicio è che Piro riesca nell’intento di disinnescare le velleità dell’attuale maggioranza con il classico autogol, suscitando ilarità e urla scomposte tra gli spalti dei supporters delle forze d’opposizione.