AstraZeneca riprende i test sul vaccino in Gran Bretagna

A pochi giorni dalla sospensione dei suoi test, AstraZeneca – multinazionale farmaceutica britannico-svedese – torna al lavoro. L’azienda ha annunciato in un comunicato la ripresa dei suoi studi clinici nel Regno Unito per trovare un vaccino contro il coronavirus, AZD1222. L’azienda ha spiegato di aver ottenuto conferma dalla British Medicines Health Regulatory Authority (Mhra) “che era sicuro” riprendere i test. L’interruzione dei test a livello mondiale era stata decisa il 6 settembre e annunciata martedì, dopo la scoperta di una “malattia potenzialmente inspiegabile” in uno dei volontari che partecipavano alla sperimentazione del vaccino. Da allora, è stata aperta un’indagine dai comitati indipendenti e regolatori internazionali. L’azienda ha alla fine ottenuto il via libera dall’Mhra per riprendere i suoi test e oggi ha spiegato di non poter divulgare altre informazioni mediche. Partner industriale dell’Università di Oxford, l’azienda ha presentato uno dei progetti occidentali più avanzati nella corsa alla ricerca di un vaccino contro l’epidemia che da diversi mesi investe il globo. Il progetto è stato testato su diverse migliaia di volontari nel Regno Unito e altri Paesi, come Brasile, Sudafrica o Stati Uniti. AstraZeneca ha voluto essere rassicurante sulla “pausa” annunciata all’inizio di questa settimana: si trattava solo di una “decisione di routine necessaria non appena una malattia potenzialmente inspiegabile compare in uno degli studi, durante le indagini, al fine di mantenere l’integrità dei processi”, ha detto un portavoce. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha accolto con favore la notizia: “La ripresa della sperimentazione del vaccino Astrazeneca è una buona notizia. Ma serve ancora tanta prudenza. La scienza è al lavoro per dare al mondo cure e vaccini efficaci e sicuri. Nel frattempo la vera chiave continuano ad essere i comportamenti di ciascuno di noi”.