World’s Best Hospitals 2022: i migliori ospedali italiani. Basilicata: non pervenuta

Quali sono i migliori ospedali nel mondo? E in Italia? A queste domande (e a tante altre) risponde la nuova classifica stilata da ‘Newsweek’, dal titolo “World’s Best Hospitals 2022“.

Migliori ospedali al mondo: la classifica 2022 di Newsweek

La classifica dei migliori ospedali al mondo per il 2022 è dominata, sul podio, da strutture “made in Usa”: in terza posizione c’è il Massachusetts General Hospital di Boston, in seconda posizione c’è il Cleveland Clinic di Cleveland e al vertice, premiato come miglior ospedale al mondo da ‘Newsweek’, c’è il Mayo Clinic di Rochester. Completano la Top 5 il Toronto General – University Health Network di Toronto (al quarto posto) e il Charité – Universitätsmedizin Berlin di Berlinio (al quinto posto della classifica mondiale, ma miglior ospedale in Europa).

Per trovare il primo ospedale italiano nella classifica “World’s Best Hospitals 2022” di ‘Newsweek’ bisogna scendere fino alla 37/a posizione. Sono ben 16, però, gli ospedali italiani nella Top 250 mondiale.

Per curarsi i lucani possono andare ovunque tranne che utilizzare le strutture presenti sul territorio, completamente sconosciute. Quindi nonostante i “riconoscimenti” e le “medaglie” la soluzione è mettere mano al portafogli, per chi può permetterselo, percorrere un po’ di chilometri (in molti casi bastano pochi: è il caso delle regioni vicine Puglia e Campania) e poter usufruire dei migliori servizi sanitari.

I migliori ospedali italiani nella classifica World’s Best Hospitals 2022 di Newsweek in totale sono 112. Top 10 a parte, ecco, nell’ordine, tutte le strutture presenti nel ranking mondiale (tra parentesi il punteggio ottenuto):

  • 11 Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U. Città della Salute e della Scienza (76.39%) Torino
  • 12 Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia (75.35%) Brescia
  • 13 Ospedale San Raffaele Turro – Gruppo San Donato (75.24%) Milano
  • 14 Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi (75.18%) Firenze
  • 15 Ospedale di Parma (74.95%) Parma
  • 16 Ospedale Sacro Cuore Don Calabria (74.91%) Negrar
  • 17 Policlinico di Modena (74.90%) Modena
  • 18 Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea (74.88%) Roma
  • 19 Ospedale Civile di Baggiovara (74.76%) Modena
  • 20 Ospedale San Martino di Genova (74.74%) Genova
  • 21 Ospedale San Gerardo (74.72%) Monza
  • 22 Ospedale di Bolzano (74.59%) Bolzano
  • 23 Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi (74.57%) Varese
  • 24 Ospedale dell’Angelo (74.45%) Venezia
  • 25 Ospedale Luigi Sacco (74.42%) Milano
  • 26 Ospedale San Donato (74.38%) Arezzo
  • 27 Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano (74.37%) Torino
  • 28 Presidio Ospedaliero Santa Chiara (74.33%) Trento
  • 29 Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza (74.30%) San Giovanni Rotondo
  • 30 Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (74.30%) Pisa
  • 31 Istituto Clinico Scientifico Maugeri – Pavia (74.28%) Pavia
  • 32 Ospedale Maggiore Policlinico – Clinica Mangiagalli (73.85%) Milano
  • 33 Azienda Ospedaliera Universitaria Santa Maria della Misericordia (73.84%) Udine
  • 34 Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi (73.79%) Bologna
  • 35 Consorziale Policlinico (73.74%) Bari
  • 36 Policlinico Umberto I (73.62%) Roma
  • 37 Fondazione Policlinico Tor Vergata (73.44%) Roma
  • 38 Presidio Ospedaliero Alessandro Manzoni (73.44%) Lecco
  • 39 Arcispedale Sant’Anna (73.42%) Ferrara
  • 40 Ospedale San Giovanni Bosco di Torino (73.41%) Torino
  • 41 Ospedale P. Pederzoli (73.40%) Peschiera Del Garda
  • 42 Clinica San Francesco (73.16%) Verona
  • 43 Policlinico San Donato – Gruppo San Donato (73.08%) San Donato Milanese
  • 44 Ospedale Mater Salutis (73.03%) Legnago
  • 45 Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini (72.93%) Roma
  • 46 Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli (72.91%) Napoli
  • 47 Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona Umberto I (72.80%) Ancona
  • 48 Azienda Ospedaliera di Perugia (72.77%) Perugia
  • 49 Ospedale di Pordenone – Santa Maria degli Angeli (72.77%) Pordenone
  • 50 Ospedale di Treviso (72.30%) Treviso
  • 51 Santa Maria Nuova (72.14%) Firenze
  • 52 Ospedale Santa Maria Annunziata (72.12%) Bagno A Ripoli
  • 53 Ospedale San Bortolo (72.11%) Vicenza
  • 54 Ospedale SS. Annunziata Chieti (72.08%) Chieti
  • 55 Ospedale della Misericordia Grosseto (72.08%) Grosseto
  • 56 Presidio Ospedaliero Cardinal Massaia (72.04%) Asti
  • 57 Ospedale Morgagni e Pierantoni (72.01%) Forlì
  • 58 Ospedale Treviglio – Caravaggio (71.94%) Treviglio
  • 59 Ospedale degli Infermi di Rimini (71.82%) Rimini
  • 60 Ospedale di San Bassiano (71.72%) Bassano Del Grappa
  • 61 Azienda Ospedaliera dei Colli (71.49%) Napoli
  • 62 Presidio Ospedaliero di Mirano (71.37%) Mirano
  • 63 Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (71.27%) Roma
  • 64 Ospedale Perrino (71.26%) Brindisi
  • 65 Ospedale San Giuseppe di Empoli (71.00%) Empoli
  • 66 Ente Ospedaliero Ospedali Galliera (70.47%) Genova 2
  • 67 Fondazione Poliambulanza Instituto Ospedaliero (70.46%) Brescia
  • 68 Ospedale di Circolo – Busto Arsizio (70.41%) Busto Arsizio
  • 69 Nuovo Ospedale degli Infermi (70.21%) Ponderano
  • 70 Ospedale M. Bufalini di Cesena (70.17%) Cesena
  • 71 Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata (70.08%) Roma
  • 72 Ospedale San Paolo di Bari (70.06%) Bari
  • 73 Ospedale Guglielmo da Saliceto (70.06%) Piacenza
  • 74 Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia (70.02%) Foggia
  • 75 Ospedale Santa Croce di Fano (69.93%) Fano
  • 76 Presidio Ospedaliero San Martino (69.74%) Belluno
  • 77 Azienda Ospedaliera Universitaria Senese (69.62%) Siena
  • 78 Ospedale Maggiore di Lodi (69.57%) Lodi
  • 79 Ospedale Sant’Antonio di Padova (69.35%) Padova
    80 Ospedale San Filippo Neri (69.31%) Roma
  • 81 Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro (69.20%) Catania
  • 82 Ospedale Santa Maria Goretti (69.16%) Latina
  • 83 Ospedale di Cittadella (69.12%) Cittadella
    84 A.O. Ospedali Riuniti Marche Nord – Presidio San Salvatore Centro (68.90%) Pesaro
  • 85 Ospedale di Belcolle (68.79%) Viterbo
  • 86 Ospedale Vito Fazzi (68.67%) Lecce
  • 87 Presidio Ospedaliero F. Lotti Stabilimento di Pontedera (68.64%) Pontedera
  • 88 Ospedale di Mantova – Carlo Poma (68.62%) Mantova
  • 89 Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio (68.60%) Alessandria
  • 90 Ospedale di Sassuolo (68.54%) Sassuolo
  • 91 Presidio Ospedaliero Spirito Santo di Pescara (68.50%) Pescara
  • 92 Ospedale Sant’Anna (68.46%) Como
  • 93 Ospedale Santa Maria delle Croci (68.33%) Ravenna
  • 94 Ospedale Villa Scassi (68.33%) Genova
  • 95 Ospedale di Cremona (68.32%) Cremona
  • 96 Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli (68.22%) Napoli
  • 97 Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli (68.17%) Acquaviva Delle Fonti
  • 98 Ospedale Città di Sesto San Giovanni (68.13%) Sesto San Giovanni
  • 99 Presidio Ospedaliero S. Andrea di Vercelli (68.11%) Vercelli
  • 100 Nuovo Ospedale San Luca (67.93%) Lucca
  • 101 Azienda Ospedaliera San Pio – Gaetano Rummo (67.87%) Benevento
  • 102 Ospedale di Desenzano del Garda (67.86%) Desenzano Del Garda
  • 103 Ospedale Sandro Pertini (67.86%) Roma
  • 104 Ospedale della Versilia (67.86%) Camaiore
  • 105 Presidio di Conegliano (67.85%) Conegliano 2
  • 106 Azienda Ospedaliera Santa Maria (67.83%) Terni 2
  • 107 Ospedale Riuniti Padova Sud (67.83%) Monselice
  • 108 Ospedale Livorno (67.79%) Livorno
  • 109 Ospedale Giuseppe Mazzini (67.74%) Teramo
  • 110 Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano (67.69%) Caserta
  • 111 Ospedale SS. Annunziata di Savigliano (67.50%) Savigliano 2
  • 112 Ospedale Maggiore di Crema (67.50%) Crema.

Come si costruisce la classifica del Newsweek

La classifica di Newsweek realizzata con «Statista Inc» tiene conto di una serie di «Key Performance Indicators», dei risultati di decine di migliaia di interviste a medici e professionisti sanitari e di questionari di client satisfaction sull’ospedale compilati da pazienti. Gli ospedali di tutto il mondo, compresi quelli top elencati nella classifica dei “best 250” di Newsweek, negli ultimi due anni si sono trovati a fronteggiare un enorme carico di lavoro, legato all’emergenza pandemica, che ha comportato anche ingenti spese (come quelle per la gestione di decine di nuovi posti di terapia intensiva, l’acquisto di nuovi ventilatori, ecc.), che hanno spesso mandato in rosso i loro budget. Ma quello che ha permesso ai ‘best hospital’ di entrare a far parte di questo ranking – commentano gli esperti che hanno stilato la classifica di Newsweek – è stata la loro capacità, nonostante tutto, di erogare un’assistenza sanitaria di livello superiore e di continuare a fare ricerca e innovazione, anche in mezzo a scenari drammatici.

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