Via libera ad AstraZeneca. l’Aifa: «Nessuna controindicazione». Ma i medici di famiglia, nonostante le rassicurazioni degli esperti, lanciano l’allarme: «Molti non si vaccineranno»

La percentuale delle disdette sulle prenotazioni pari adesso al 10% è destinata a salire secondo la Fimmg. Stimamiglio: “Campagna mediatica sbagliata”.

L’Aifa, dopo il via libera all’uso del vaccino di AstraZeneca, ha ribadito che il farmaco è sicuro: “Nessuna controindicazione”, hanno spiegato gli esperti. Le rassicurazioni erano necessarie e doverose perché la sospensione delle somministrazioni (ora revocata) non solo ha rallentato la campagna vaccinale ma ha anche generato preoccupazioni. Gli effetti si vedono nella percentuale delle disdette sulle prenotazioni. In Liguria circa il 10% degli 11mila che questa settimana non ha potuto ricevere il vaccino AstraZeneca a causa della sospensione ha chiamato il proprio medico di famiglia per disdire la prenotazione per timore. Il dato è stato comunicato dal segretario ligure della Fimmg Andrea Stimamiglio. “Sono le persone educate, che hanno telefonato al medico per avvisare di voler disdire AstraZeneca, poi bisognerà vedere quante effettivamente non si presenteranno senza avvisare e questo farà crescere il numero. Il caso AstraZeneca sicuramente avrà ripercussioni sulla campagna vaccinale, è stata fatta purtroppo una campagna mediatica sbagliata”, dice Stimamiglio. Intanto, il ministero della Salute ha emanato una circolare per la trasmissione a Regioni, enti ed associazioni della nota Aifa sul parere di revoca del divieto d’uso del vaccino Covid-19 AstraZeneca. La nota dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), trasmessa con la circolare ministeriale, a seguito della valutazione dell’Agenzia europea per i medicinali Ema, prevede la revoca, con effetto immediato, del provvedimento di divieto di utilizzo. Restano esclusi i lotti posti sotto sequestro.

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