Traffico e spaccio di droga, maxi sequestro di beni. Il provvedimento fa seguito agli arresti scattati lo scorso 10 marzo

Nella mattinata, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominate “IT’S BUSINESS”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza – Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Acerenza, a seguito della quale in data 10 marzo u.s. erano stati sequestrati oltre 3 kg di cocaina, 6 kg di marijuana e sottoposti a fermo i seguenti nr. 5 indagati, ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio in concorso:

  1. CASTRIOTTI Marika,residente in Palazzo San Gervasio (PZ);
  2. DE NIGRIS Fabio, residente in Palazzo San Gervasio;
  3. DE NIGRIS Giuseppe, residente in Palazzo San Gervasio;
  4. DE NIGRIS Umberto, residente in Palazzo San Gervasio;
  5. DI BENEDETTO Pasquale, residente in Palazzo San Gervasio;

nonché arrestati in flagranza:

  1. LOVISO Nicoletta, cl. 1985, residente in Palazzo San Gervasio (PZ) (in carcere);
  2. SOLDANO Antonio, cl. 1991, residente in Palazzo San Gervasio (PZ) (in carcere);

veniva data esecuzione, da parte del citato Reparto, al decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca (ex artt. 321, comma 2 c.p.p., 73 comma 7 bis, D.P.R. 309/90), emesso dal GIP presso il Tribunale di Potenza, su richiesta della D.D.A. di Potenza, dei seguenti cespiti:

  • nr. 2 immobili  per civili abitazioni siti in Palazzo  San Gervasio  (PZ), di proprietà  di DE NIGRIS Fabio;
  • nr. 1 immobile per attività commerciale  sito in Palazzo  San Gervasio (PZ), di proprietà di DE NIGRIS   Fabio;
  • autoveicolo Suzuki Vitara intestata a LOVISO Anna;
  • autoveicolo Renault Clio intestata a CASTRIOTTI Marika;
  • nr. 2 terreni seminativi rispettivamente di are 71,41 e 72,31 siti in Banzi (PZ), intestati a DE NIGRIS Fabio;
  • 268.300,00 (duecentosessantottomilatrecento/00)  in banconote di vario taglio;

ritenuti profitto, prodotto o cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, già sequestrati con finalità probatorie all’esito delle perquisizioni eseguite durante il citato provvedimento di fermo a  carico degli indagati ed il cui valore è stato stimato pari a circa € 548.000. «L’odierno provvedimento – è scritto in una nota – consegue le investigazioni che hanno consentito di disvelare le  attività, delineandone la struttura, di un gruppo criminale composto dai predetti indagati, con base operativa a Palazzo San Gervasio (PZ), in grado di approvvigionare sostanze stupefacenti, segnatamente cocaina e marijuana, anche in altri comuni, pugliesi e lucani, limitrofi. Nello specifico, le indagini hanno permesso di evidenziare l’esistenza di una stabile organizzazione a carattere marcatamente familiare, con al vertice i fratelli DE NIGRIS Fabio e Umberto nonché il padre DE NIGRIS Giuseppe, avente sede logistica e  operativa nell’esercizio commerciale del luogo, adibito alla vendita di frutta e verdura, intestato alla madre dei fratelli DE NIGRIS. In   esso   la  droga,   quotidianamente,   veniva   meticolosamente   pesata   e  confezionata,   in  dosi standardizzate  di diverso peso, e poi smerciata: all’interno del negozio medesimo,  in cui gli acquirenti si recavano  confondendosi tra i normali clienti, talvolta utilizzando la Carta Reddito di Cittadinanza per pagare lo stupefacente; in altri luoghi isolati, al di fuori dell’abitato , in aree rurali dove avvenivano abitualmente ulteriori scambi. Durante le indagini, iniziate nel mese di gennaio 2020, consistite principalmente in attività di intercettazioni telefoniche  ed ambientali, oltre che installazione  di apparecchiature  di videoripresa ed analisi delle relative immagini, servizi di osservazione e pedinamento, nonché controlli e perquisizioni,  sono stati effettuati sinora, precedentemente agli arresti ed ai sequestri sopra indicati, 7  arresti  in  flagranza  di  reato  che  hanno  permesso  di  sequestrare   140  gr.  circa  di  sostanza stupefacente (cocaina e marijuana).

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