Sorgi scrive su La Stampa di governo militare poi ritratta

Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa, ormai è diventato la classica “penna” esaurita da gettare nel cestino. Gaffe su Gaffe e in più di un’occasione ha dimostrato anche scarsa conoscenza di personaggi lucani fatti nascere in Calabria. L’ultima che ha scritto l’ha buttata lì per poi ritrattarla subito dopo. Sorgi ha purtroppo dimenticato il classico scopo del giornalismo: “Essere il cane da guardia delle istituzioni quando esse sbagliano e denunciarne gli errori”. Ma qual è l’ultima genialata scritta da costui, come a voler preparare il terreno per un golpe militare, che ha suscitato un grandissimo polverone sul web? Massimiliano Sorgi su La Stampa ipotizza l’avvento di un governo militare in caso di caduta di Draghi. L’ipotesi ha suscitato uno stuolo di polemiche e commenti indignati sui social network. Tutto nasce da un editoriale pubblicato su La Stampa a firma di Marcello Sorgi, in cui appunto si parla della possibilità, talmente remota da essere sostanzialmente impossibile, dell’instaurazione di un governo militare in Italia per gestire in modo più efficiente la pandemia di Covid-19, che ha ripreso vigore con l’arrivo della variante Delta. Proprio il consulente per il Covid del presidente USA Biden, Anthony Fauci, ha sottolineato che ora anche i vaccinati possono trasmettere il virus proprio a causa del ceppo indiano. Considerata la polemica suscitata costui è poi tornato sui suoi “passi” innestando la marcia indietro. Insomma, forse si è reso conto che le parole volevano significare: apriamo la via di un golpe militare. No comment. Se l’avesse scritto Feltri sarebbe successo un “terremoto” ma lo ha scritto Sorgi e allora? Ricordiamo a Sorgi che l’Italia è una Repubblica democratica i cui rappresentanti sono eletti dal popolo, quest’ultimo è l’unico e vero detentore del potere. Forse sarebbe il caso regalare a costui la Costituzione con l’obbligo di scrivere sulla lavagna per un miliardo di volte: “Non ho capito nulla e faccio ammenda”. Resosi cosa della sciocchezza scritta ha voluto chiarire: “Era solo un paradosso”. L’ipotesi dell’instaurazione di un Governo militare non è piaciuta per niente al popolo dei social network, che ha accusato Sorgi di voler terrorizzare la popolazione inutilmente e di lasciar intendere che un una didattura militare sarebbe accettabile per gli italiani. “Oggi #Sorgi di nuovo in grande spolvero: sulla junta militare lo abbiamo tutti frainteso, lui scherzava, però pensa che tutto sommato gli italiani sarebbero contenti se arriva Pinochet”, è uno dei commenti comparsi su Twitter. Alcuni hanno voluto ricordare anche la gaffe del giornalista, che in passato aveva affermato che molti connazionali vivono in case da ’1 milione di euro’”. Altro commento su twitter “Non ho ben capito l’articolo di #Sorgi sul #governomilitare. È chiaro che il giornalista ne parla come un’ipotesi irreale e assolutamente improbabile. Ma a che scopo? Cioè uno si alza la mattina e si inventa un’invasione aliena per il puro gusto di terrorizzare la popolazione?”. Sorgi dovrebbe rinfrescarsi la cultura tra i saggi contadini italiani capaci di recitare Dante a memoria o tra quelli che “lavorano” la terra lucana per sapere dov’è nato Scotellaro, che durante una trasmissione televisiva Rai lo aveva fatto nascere in Calabria.

2 commenti su “Sorgi scrive su La Stampa di governo militare poi ritratta”

  1. Marcella Nigro

    Credo che alcune persone se non facessero dichiarazioni assurde, come queste che abbiamo appena letto a cura di Sorgi, cadrebbero nel dimenticatoio.
    Ignorarle, questo è il mio consiglio, andare avanti col nostro pensiero senza far alcun riferimento a costoro. Un altro utile consiglio? Di ogni notizia di cui veniamo a conoscenza, incuriosiamoci, cercando altrove diversi punti di vista: solo così potremo andare molto vicino alla verità.

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