Serie C, girone C. La neve imbianca il “Viviani”. Gara rinviata ma la Ternana non ci sta e accusa il Potenza. Polemica sui social

È stata ufficialmente rinviata la gara tra Potenza e Ternana per neve che inizialmente doveva essere in programma quest’oggi alle ore 15 al “Viviani”. È stata rinviata a data da stabilire: la decisione del rinvio è stata presa dall’arbitro Miele di Nola. La gara tra le due società dal campo di calcio si è spostata sui social. La polemica principale riguarda la “mancata volontà” da parte del Potenza di provare a togliere la neve dal terreno di gioco, i lavori per permettere di far disputare la gara sono iniziati solamente intorno alle ore 11 e 30 con poche possibilità di riuscita. Di seguito la nota a tinte forti della società della Ternata e la risposta di quella rossoblu. Il vice-presidente della Ternana ed ex arbitro Paolo Tagliavento chiarisce la linea societaria: “La sensazione che il Potenza non abbia messo in campo tutto quello che poteva a livello di misure preventive è stata evidente appena arrivati al campo. Ci dispiace, perché noi scendiamo sempre in campo e prepariamo la partita per dare il massimo. È certo che venire qui e non giocare non ci lascia con buone sensazioni. Io so solo che quando sono arrivato al campo, qualche linea del campo l’avevano pulita, ma non tutto il resto. Se il Comune di Potenza è intervenuto? Non lo so, non credo, ma non saprei dire. Io lavoro spesso su un sintetico, non ci sarebbero dovuti essere particolari disagi. Vorrà dire che ci faremo un’altra passeggiata a Potenza. Il costo di queste trasferte è economico e fisico, ci troveremo in 7 giorni a incastrare un infrasettimanale in mezzo a due partite. Cercheremo di individuare la data migliore e di cercare di rigiocare qui quando saremo già nelle vicinanze, in accordo con il Potenza. Anche la televisione dell’Unicusano è incorsa in spese inutili. Se il Potenza non volesse giocare la partita? Non posso rispondere a questa domanda. Siamo tutti abbattuti e contrariati. Ci dispiace soprattutto il dispendio di energie: se prepari la partita e non la disputi, ti rimane qualche scoria. Dovremo essere bravi già alla ripresa di domattina a farci scivolare questo di dosso. Ma certo che questo nuovo infrasettimanale ci penalizzerà.  A Potenza era tutto pulito, l’unico punto innevato di tutta la città era lo stadio. Lucarelli aveva scelto la formazione ideale per quel terreno di gioco, è chiaro che scendere in campo in quel momento sarebbe stato comunque un rischio per i ragazzi. Trovarsi con infortunati quest’oggi sarebbe stato ancora più grave. Ci fa pensare tutto quello che non è stato fatto, al campo hanno lavorato soltanto due-tre persone. Allo stadio c’era il nostro presidente, non il loro: ho solo incrociato qualche dirigente, abbiamo fatto l’in bocca al lupo a mister Gallo, con cui ci siamo lasciati in maniera corretta dopo 2-3 anni in cui noi non abbiamo fatto mancare nulla a loro e lo staff ha fatto il suo meglio a Terni. I rapporti umani restano di grande stima e rispetto. Ci ha fatto sorridere una battuta che hanno fatto, che ci ha lasciato un po’ arrabbiati ed estremamente esterrefatti: Stiamo facendo tutto il possibile per sistemare il campo per la partita”. Cuori da Leone ha subito inviato all’addetto stampa della Ternana in risposta alle dichiarazioni del presidente rossoverde Bandecchi la risposta: “Ciao Lorenzo oggi, come ben sai, non si è giocato, il vostro Presidente però, tanto stimato da noi a Potenza, ha perso una grande occasione, tacendo avrebbe accresciuto il suo prestigio . Ha sostenuto invece che la neve ci fosse solo al centro del campo mettendo in dubbio l’onestà e la buona fede del Potenza Calcio, così facendo ha incrinato gli ottimi rapporti tra le due tifoserie. Ti invio alcune foto della situazione del Viviani poche ore prima della gara per effetto della nevicata notturna, il nostro terreno di gioco non è dotato di teloni è sintetico e non dà la possibilità di utilizzare mezzi meccanici per espresso divieto del Comune proprietario della struttura. Il vostro Presidente con le sue dichiarazioni ha diffamato una comunità che probabilmente non dispone delle sue potenzialità economiche ma, sicuramente, ha dignità da vendere”.

Torna su