Serie C. Fabio Gallo è il nuovo allenatore del Potenza. Allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Il Potenza ha scelto Fabio Gallo come nuovo allenatore. Per Gallo contratto fino a Giugno e in caso di salvezza lo stesso contratto si “allungherà” anche per la prossima tornata agonistica. Gallo è già in città con il suo staff e in mattinata ha messo nero su bianco il suo rapporto con il Potenza. Il post Capuano è già iniziato e sarà Fabio Gallo a dover traghettare il Potenza verso la permanenza in categoria. Fabio Gallo (Bollate, 11 settembre 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Mister Gallo ha portato il suo staff con Giacomo Ferrari allenatore in seconda e Massimiliano Botto preparatore atletico. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, con cui ha conquistato il titolo di campione italiano negli Allievi e nella Primavera (di cui era capitano), è stato anche campione europeo con la Nazionale Under 16 (pure in veste di capitano) e ha conquistato il quarto posto ai Mondiali Under 16 disputatisi in Canada. Con la maglia nerazzurra disputa spesso amichevoli con la prima squadra senza mai riuscire ad esordire in gare ufficiali. Dopo un inizio di carriera in squadre delle categorie inferiori, con Oltrepò in Serie C2 e Spezia in Serie C1, nel 1992 passa al Brescia, con cui milita per tre stagioni e conquista la promozione in Serie A, categoria mantenuta per due anni non consecutivi. Nell’estate 1995, dopo la 2º retrocessione del Brescia, viene acquistato dall’Atalanta, nel frattempo promossa nel massimo livello calcistico in quell’anno. Come testimoniano le 156 presenze in sei stagioni, ne diviene presto un elemento inamovibile: con Marco Sgrò forma la coppia degli architetti di un centrocampo che fa sognare i tifosi bergamaschi. Nel 2001 viene ceduto alla Ternana che disputa la Serie B 2001-2002 e, nel corso della stessa annata, durante la sessione invernale di mercato, al Como, con cui conquista la promozione nel massimo campionato, inoltre da capolista. L’anno successivo passa al Treviso, sempre tra i cadetti. Con i veneti diventa capitano e conquista una storica promozione in Serie A nel 2004-2005, dopo la retrocessione a tavolino del Genoa e i fallimenti di Perugia e Torino. Proprio durante la stagione successiva si accasa all’appena rifondato club granata di Urbano Cairo, con cui centra, per la quinta volta nella sua carriera da calciatore, la promozione nella massima serie, giocandola successivamente. Conclude l’attività agonistica tra le file del Novara nel 2009, in Lega Pro Prima Divisione. Nel corso della stessa estate consegue il patentino di allenatore di seconda categoria e viene ingaggiato dall’Atalanta come allenatore degli Allievi Nazionali. Nell’estate del 2011, dopo la partenza di Valter Bonacina, gli viene affidato l’incarico di allenare la Primavera atalantina. Nella stessa estate consegue il patentino di prima categoria UEFA PRO licence. Nel giugno 2012 viene ingaggiato dalla Giacomense, club di Lega Pro Seconda Divisione, dal quale viene esonerato il 5 dicembre dello stesso anno. Chiamato nell’estate del 2013 al Brescia, sua ex squadra, a fare l’allenatore in seconda di Marco Giampaolo, avuto al Treviso come vice allenatore, il 3 luglio al raduno dei biancoazzurri scatta la protesta degli ultrà che gli rimproverano alcune dichiarazioni anti-Brescia fatte al momento del passaggio ai rivali storici dell’Atalanta nel 1995. Il 6 luglio Gallo prova a spiegarsi faccia a faccia con gli ultrà ma questi non cambiano idea sul suo conto. Vincono gli ultrà e il 12 luglio Gallo annuncia di aver rinunciato all’incarico nel Brescia. Nel luglio del 2014 viene ingaggiato dal club ligure dello Spezia, del quale fu giocatore nel 1991-1992, che lo pone alla guida della formazione Primavera. La sua prima stagione è ottima: porta la squadra alle final eight per la prima volta nella sua storia venendo eliminato al primo turno dalla Roma; al torneo di Viareggio raggiunge i quarti di finale venendo estromesso dalla Fiorentina (3-0). Nell’edizione successiva non riesce a ripetere l’exploit in campionato, ma migliora l’esperienza al Torneo di Viareggio della stagione precedente portando gli aquilotti fino in semifinale, contro la Juventus, disputatasi allo stadio Picco dove i bianconeri si impongono soltanto ai tiri di rigore. Al termine dell’annata regolare la società interrompe il rapporto di lavoro con il tecnico. L’8 giugno 2016 diventa il nuovo allenatore del Santarcangelo, con cui ha un accordo verbale per un anno[7]; tuttavia undici giorni dopo rinuncia alla panchina dei Clementini. Il 22 giugno seguente firma un contratto annuale con il Como, dopo l’ultima esperienza da giocatore nel 2002. Al termine della stagione, nonostante la qualificazione ai play-off nel proprio girone della Lega Pro 2016-2017, non viene confermato nell’incarico. La squadra si vedrà poi costretta a rinunciare all’iscrizione tra i professionisti. Il 14 giugno 2017 lo Spezia annuncia di avergli affidato la panchina della prima squadra, che si appresta ad affrontare la Serie B 2017-2018, tornando così nella società ligure a distanza di un solo anno. Con i liguri, Gallo firma un annuale con opzione per la stagione successiva. Dopo aver concluso il campionato al decimo posto, non viene confermato sulla panchina spezzina. Il 14 febbraio 2019 viene ingaggiato dalla Ternana nel campionato di Serie C 2018-2019, per sostituire l’esonerato Alessandro Calori. Era già stato un calciatore in rossoverde nel 2001-2002. Il 14 luglio 2020 lascia la squadra umbra.

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