Salute. Covid-19 e i disturbi oculari

L’assenza di luce naturale, il mettere a fuoco esclusivamente oggetti vicini e l’assenza di uno sguardo lontano, rivolto ai panorami naturali, sono alcuni tra gli effetti dell’isolamento che possono creare problemi agli occhi. Per non parlare dell’uso eccessivo di smartphones, tablet e computer. Guardare con attenzione uno schermo, determina un minore ammiccamento, ovvero la riduzione del naturale sbattere delle palpebre. Come effetto, l’occhio risulta meno idratato e si può andare incontro a forme infiammatorie e, con il passare del tempo, alla sindrome dell’occhio secco. Bambini, adulti ed anziani presentano peculiarità visive differenti e, per ciascuna tipologia di età, possiamo individuare particolari attenzioni da mettere in atto per la salute di quell’organo delicatissimo rappresentato dai nostri occhi. L’intervento è di Edoardo Midena, direttore della clinica oculistica dell’azienda ospedaliera di Padova che illustrerà alcuni accorgimenti da mettere in atto per evitare che l’occhio patisca le conseguenze dell’isolamento sociale che stiamo attraversando.

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