Rinnovato il contratto nazionale dei metalmeccanici

La delegazione della Uilm di Basilicata, presente alla trattativa, con i segretari Marco Lomio e Giovanni Galgano, vede nel rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici ricompensato  l’impegno ed il sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori che durante la pandemia hanno garantito il prosieguo delle attività di fabbrica in Italia; un rinnovo importante , tanto atteso giunto nella tarda serata di ieri ,  che interesserà circa 1 Milione e 600 mila metalmeccanici in Italia di cui  circa 15000  lucani. Fra i tanti temi affrontati, al centro, l’inquadramento professionale, che ha visto l’abbattimento del divario tra i livelli, l’eliminazione del primo livello , nuove declaratorie professionali che meglio rappresentano il vissuto e la crescita dei lavoratori; dunque, una riforma senza precedenti considerando che il tema era fermo al 1973.  “Un  rinnovo caratterizzato da aumenti salariali, pari a 112 euro per il 5° livello e 100 euro per il 3°, reali in quanto non più determinati dall’inflazione IPCA, e verranno riconosciuti con cadenza puntuale nel mese di Giugno, per ciascuno degli anni di validità del contratto appena rinnovato, ovvero sino al Giugno del 2024, avendo il nuovo contratto, validità di tre anni e sei mesi. Il superamento del modello IPCA è un passo importante, un risultato fortemente voluto, essendo fra i punti chiave della piattaforma sindacale. Vengono confermati le  200 euro l’anno di flexible benefit , viene introdotto l’innalzamento del fondo di previdenza complementare  Cometa al 2,2% dal 2022 per gli  under 35. Rafforzamento di tutta la prima parte del contratto sulle relazioni industriali, diritti di informazione confronto e partecipazione,  della  formazione e in particolare  del diritto soggettivo, introduzione della  clausola  sociale sugli appalti pubblici e testo  molto significativo sulla violenza di genere, smart working. “È stata una trattativa difficile, in un periodo storico ed economico dei più particolari di cui ci si ricordi, un ringraziamento dunque, va al Segretario Generale  Rocco Palombella, ed alla segreteria tutta, per la tenacia e l’impegno profusi in questa lunga trattativa”.

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