Referendum flop. Affluenza degli elettori ai minimi storici

Di segui i dati parziali riferiti al cinque quesiti referendari, aggiornati a circa tre ore fa (02:20). Fallisce il referendum sulla giustizia. Un flop segnato da un’affluenza rimasta per tutto il giorno sotto il 20%: molto meno della metà del 50% più uno dei voti necessario per superare il quorum. La consultazione referendaria proposta dalla Lega di Matteo Salvini e dai radicali, però, oltre a fallire l’obiettivo, farà segnare probabilmente un nuovo record negativo: il precedente era il 23% del referendum sulla legge elettorale del 2009. Secondo il portale Eligendo, intorno alle 2 di notte, quando erano arrivati i dati di 7.200 comuni su 7.903, l’affluenza era ferma al 18,92% per il referendum numero 1, quello che proponeva di abolire la legge Severino. Per il referendum numero 2, quello per impedire ai giudici di applicare misure cautelari per il rischio di reiterazione dei reati non violenti, è andato a votare il 18.83% (dato relativo a 7.016 comuni su 7.903). Il 18,88% degli aventi diritto (in 7mila comuni) ha ritirato la scheda numero 3, quella sulla separazione delle funzioni dei magistrati, mentre l’inserimento del diritto di voto per gli avvocati nei consigli giudiziari (scheda numero 4) ha raggiunto un’affluenza del 18,94% (6.918 comuni). Poco sotto (18,89% su 6.882 comuni) il referendum 5 sulle firme da raccogliere per candidarsi al Csm.

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radionoff
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