Petillo (Ugl): da Matera, in questa tornata elettorale, non si mancherà di essere vicino a tutti i lavoratori

“Circa 430.000 sono i lavoratori degli enti locali che si recheranno domani al voto per il rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego, l’Ugl autonomie è consapevole dell’ importanza che assume questo momento nella vita dei lavoratori di Regioni, Comuni, Città Metropolitane e di tutti gli enti che fanno parte delle autonomie. Soprattutto in merito all’attuazione delle misure legate al PNRR”. È quanto sostiene la segretaria nazionale dell’Ugl Autonomie, Ornella Petillo, a margine del direttivo svoltosi nella Utl della Città dei Sassi incontrando dirigenti e iscritti Ugl della Provincia di Matera. Presenti, inoltre, Pino Giordano Ugl Matera, Francesco Stigliano consigliere nazionale Ugl Tlc e Patrizia Ferrari Fiore, segretaria provinciale dell’Ugl Salute Matera nonché, candidata per le liste alle elezioni Rsu nell’Azienda Sanitaria Asm Matera del 5-6-7 aprile. “Voci autorevoli del Governo hanno marcato il lavoro enorme che grava sugli enti locali per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, soprattutto,  Comuni e le Città Metropolitane quali protagonisti attivi degli investimenti per la ripartenza del Paese. La sferzata provocata dalla consapevolezza che sulle spalle di lavoratori, che fino all’altro ieri erano stati insultati  ed emarginati – ha detto Petillo (a sinistra della foto) -, si gioca un pezzo importante del futuro dell’economia del Paese, ha fatto correre ai ripari attraverso una formazione spinta e al rafforzamento degli organici ridotti all’osso. Ma non Basta. Bisogna che tanti sforzi siano accompagnati dal rispetto e soprattutto dal riconoscimento del lavoro di prossimità. Attraverso le sue liste presentate in tutta Italia, l’Ugl Autonomia da Matera lancia un forte grido e chiede a gran voce, attraverso i suoi candidati prima di tutto rispetto. Rispetto per i lavoratori del comparto autonomie che, in media, rispetto agli altri comparti del Pubblico Impiego risultano avere le retribuzioni più basse. Rispetto per la Polizia Locale che aspetta da più di 30 anni una riforma che non e che possa descrivere  correttamente l’impiego di Uomini e Donne in Divisa della Polizia Locale al servizio dei cittadini in termini di dignità e di uguaglianza formale e sostanziale rispetto ad altre uniformi che hanno , in termini di territorio e di mansioni, medesimi obblighi e stesse responsabilità. Rispetto per tutti gli operatori sociali che sono i veri animatori dei servizi di comunità senza dei quali tantissime criticità non potrebbero essere contenute.  Gli uomini e le donne che si sono candidati nelle liste della Ugl Autonomie sono ben consapevoli che il lavoro di Rsu non sarà facile anche considerando che nell’ambito dell’organizzazione del lavoro persistono vecchi paradigmi e qualche ‘incrostazione’ che rende difficile spesso un confronto costruttivo e salutare per gli ambienti lavorativi. L’Ugl accetta sempre la sfida – conclude Petillo -,  sono 72 anni che fa sentire la sua voce e anche in questa tornata elettorale non mancherà di essere vicino a tutti i lavoratori e le lavoratrici”.

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