M5s Basilicata: «Comunità energetiche arriva un buon segnale dal Consiglio»

Perrino, Leggieri e Carlucci esprimono soddisfazione per l’approvazione della loro mozione: “È arrivato il momento in cui la Regione agganci questo treno e lavori per raggiungere l’indipendenza energetica dal fossile e degli speculatori senza scrupoli”.

“L’approvazione della nostra mozione sulla ‘Promozione delle Comunità energetiche e di Autoconsumo collettivo’ ci rende molto soddisfatti e ottimisti per il futuro. Apprezziamo inoltre la sottoscrizione del documento da parte di tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale; segnale che fa ben sperare sulla direzione futura che questa regione vorrà intraprendere per giocare un ruolo da protagonista nel futuro prossimo”. Lo sottolineano i consiglieri regionali del M5s, Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Carmela Carlucci, precisando che “Il documento ha lo scopo di promuovere nel territorio regionale la creazione di ‘Comunità energetiche e di Autoconsumo collettivo’, con il coinvolgimento dei cittadini e degli altri enti pubblici e/o territoriali, l’impiego di aree o edifici di proprietà regionale o pubblica in genere, in particolare sostenendo prioritariamente le forme di configurazioni che generino benefici diretti con la riduzione dei costi in bolletta per i cittadini con maggiore disagio economico che ricadono o rischiano di ricadere nella condizione di povertà energetica. Oltre a questo si vuole assicurare, anche attraverso la creazione di apposito sportello o centro informazioni (che potrebbe essere curato dalla Società Energetica Lucana, Sel) la messa a disposizione dei cittadini delle informazioni necessarie a promuovere la creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo”. “Queste linee di indirizzo – sottolineano i tre consiglieri – si incastrano perfettamente nell’attuale momento storico e pongono le basi affinché la Basilicata non resti indietro negli anni che verranno. L’autoproduzione di energia coniugata con le sue articolazioni di solidarietà energetica sono le risposte giuste al cammino verso una Italia più green e pulita. Bisogna iniziare a prendere consapevolezza che lo sfruttamento delle fonti fossili e la pianificazione di mega-impianti di produzione energetica (inceneritori, parchi eolici senza regole, fotovoltaico a gogo) fanno parte di un paradigma ormai considerato vetusto”. “In qualche modo – concludono Perrino, Leggieri e Carlucci – il Governo precedente ha tracciato la via con l’attuazione del superbonus 110 per cento, che nella nostra regione ha fatto registrare fino ad ora 64 eco-cantieri per un valore di oltre 10 milioni di euro. È arrivato il momento in cui la Regione agganci questo treno e lavori in perfetta sinergia per raggiungere al più presto l’indipendenza energetica dal fossile e degli speculatori senza scrupoli”.

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