Love bombing

Che cos’è il love bombing? Il love bombing, in italiano “bombardamento d’amore”, è una tecnica manipolatoria messa in atto dal narcisista all’inizio del corteggiamento. In questa fase idealizzata e idealizzante, il soggetto si mostra come il partner, appunto, ideale: riempie di regali, complimenti, messaggi d’amore puntuali e frequenti, sorprese e attenzioni magari plateali ed eclatanti. La verità è che il narcisista non è in grado di amare e di provare empatia. Ma quanto dura il Love Bombing del narcisista? Non dura a lungo. Paragonabile alla fase idilliaca della “luna di miele”, questo periodo iniziale del rapporto non ha una durata fissa: può durare settimane o mesi. Dipende molto dalle caratteristiche delle persone coinvolte e dal contesto. In maniera molto sottile, il narcisista riesce a cogliere i punti di vulnerabilità della preda e a fare leva su di essi: di solito, si tratta del bisogno di essere amata. Generalmente, dopo una prima fase idilliaca, il narcisista si farà sempre più insistente nel chiedere alla vittima di isolarsi da famiglia e amici. Possono iniziare anche atteggiamenti svalutanti e denigratori, alternati a momenti di riconciliazione sperimentati ogni volta come una nuova “luna di miele”. Questa alternanza tra alti e bassi può creare una forte dipendenza emotiva e affettiva nella vittima. Nei periodi di distacco o di svalutazione si rafforzerà la paura dell’abbandono, e nelle riconciliazioni le sensazioni di euforia saranno sempre più intense: il narcisista ha ormai il controllo sulla vita della partner. La difficoltà, talvolta, può consistere nel distinguerlo da una forma sana di innamoramento, in cui comunque, fisiologicamente, è presente una forma di idealizzazione reciproca tra i due elementi della coppia: non si vede l’ora di vedersi, di guardarsi, ti toccarsi e di parlarsi, e lo stare assieme regala una forma di appagamento e di pienezza impagabili. La differenza sta nell’intensità emotiva troppo “esagerata” della prima fase, e nella brusca virata verso la fase successiva. Attraverso questi comportamenti, il narcisista ottiene rifornimenti per l’autostima: la sensazione di esercitare il potere, di avere una persona che dipende da lui e di cui poter disporre, rappresentano un nutrimento per il suo ego. Il narcisista frequenta le persone per uno scopo utilitaristico. Nel caso di una co-dipendenza, il legame tossico può andare avanti per anni. Se invece il narcisista si stufa o la partner non gli serve più, sparirà lasciando la persona a pezzi. Un’esperienza di questo tipo può lasciare molto provati, psicologicamente e fisicamente: l’autostima è a terra, ci si sente in colpa per non essere riusciti a separarsi per tempo. Allo stesso tempo si avrà paura di rimanere soli, di non riuscire più a provare emozioni e sentimenti così intensi. Ci si può sentire svuotate e ancora più vulnerabili, con sentimenti di ansia e di profonda tristezza. Ricominciare dopo un addio non è mai semplice. Spesso nella ricerca dell’ideale di uomo perfetto, si finisce per scambiare il corteggiamento del love bomber come l’amore che ci avrebbe rese felici. Solo se ci si libera del ruolo di “sedotta e abbandonata”, staccandosi da convenzioni e dai fantasmi del passato, si può provare a costruire una sana relazione sentimentale, coltivando nuove amicizie e interessi.

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