La linfa della comunicazione “oltre le parole”

A ogni livello della natura le cose accadono solo quando due o più parti interagiscono tra loro. E’ così per le particelle della materia, per i neuroni, per i fenomeni collettivi, per le relazioni interpersonali. Su tutti i piani, dal microcosmo più invisibile, all’immenso universo, passando per il mondo animale e la psiche umana, si riscontra lo stesso schema, secondo il quale la vita in ogni aspetto è sostenuta da collegamenti e scambi di informazioni. Infatti, anche la comunicazione umana si svolge in base a questo criterio naturale, essa infatti, è la linfa vitale che alimenta ogni rapporto, è un processo di scambio e di influenza reciproca, che avviene tra persone in maniera spontanea e alternata. Il termine comunicazione, deriva dal verbo comunicare, che nel suo significato originale vuol dire “mettere in comune,” ossia condividere  pensieri, opinioni, esperienze, notizie, informazioni, sensazioni, sentimenti. Gli esseri umani per loro istinto, da sempre hanno avvertito la necessità di comunicare, di trasmettere e ricevere attraverso simboli, gesti, linguaggi, azioni, segnali, tutta una serie di elementi utili a capire il mondo intorno e a farsi capire. Nel comunicare si esprimono tutta una complessità di concetti, che oltre ai contenuti, sono rappresentati anche da stati d’animo, emozioni, atteggiamenti, storie, espressioni, che arrivano all’altro in diversi modi. Risulta evidente, come per una creatura complessa come l’uomo, comunicare in modo funzionale nel suo ambiente, sia un elemento fondamentale. Occorre imparare a farlo bene, in modo chiaro, comprensibile, semplice, adatto al momento, alla situazione, all’interlocutore, tenendo conto delle finalità che si vogliono perseguire e dei risultati che si vogliono ottenere. Negli ultimi trenta anni e più, i codici convenzionali della comunicazione sono molto cambiati, e soprattutto sono cambiati gli stimoli, i mezzi, gli strumenti, questo è sicuramente un processo in continua e veloce evoluzione, infatti, oggi a differenza degli anni passati, grazie anche ai progressi tecnologici, il modo di ottenere e inviare messaggi, si è decisamente arricchito di nuovi e moderni strumenti. Oggi un dialogo umano efficiente, intenso come comunicazione globale nelle relazioni, per ogni aspetto e in ogni contesto, diventa fondamentale per la vita comune di ciascuno di noi. Pertanto, deve essere un linguaggio adatto, fatto di confronto rispettoso e ascolto concentrato, che vada al di là delle parole e che arrivi all’altro riconoscendone l’esclusivo valore. In altre parole, una valida comunicazione, deve essere contatto, connessione, espressione, è da sempre quel filo invisibile, che per mezzo del linguaggio e non solo, attraverso i secoli, ci ha consentito di elaborare una cultura, di sviluppare una civiltà, di creare sistemi sociali, insomma di avere una storia che andasse ben oltre le parole.

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