Intervista all’europarlamentare Piernicola Pedicini (video)

Ospite di oggi di Radionoff è l’europarlamentare Piernicola Pedicini, indipendente nel gruppo Alleanza Libera Europea (EFA) e membro dell’Osservatorio sul Piano di Rilancio e Mezzogiorno. Si parla di Recovery found, Pnrr e altro. In questi giorni il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che contiene le regole per l’attuazione proprio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (cioè il PNRR), il piano di spesa dei fondi stanziati con il Recovery Fund. Il PNRR complessivamente ammonta a 235,12 miliardi di euro. Per la prima missione dedicata a “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura” sono stati stanziati 49,86 miliardi di euro. L’Italia è la prima beneficiaria in Europa dei due strumenti del piano NextGeneration UE: il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF) e il Pacchetto di assistenza alla Ripresa per la Coesione e i Territori di Europa (REACT-EU). Il solo Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF) garantisce risorse per 191,5 miliardi di euro, da impiegare nel periodo 2021-2026, delle quali 68,9 miliardi. Sono sovvenzioni a fondo perduto. Il presidente Mario Draghi ha confermato che l’Italia intende utilizzare appieno la disponibilità di finanziamenti tramite i prestiti della RRF stimata in 122,6 miliardi. Alle risorse vere e proprie del PNRR si assommano quelle del React EU, pari a 13 miliardi e quelle del Fondo Complementare pari a 30,62 miliardi. Complessivamente 235,12 miliardi di euro. La prima missione, “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”, stanziati 49,86 miliardi, di cui 40,32 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 8,74 miliardi dal Fondo. Ma il piano prevede anche altro. I tre assi strategici condivisi a livello europeo sono: digitalizzazione e innovazione; transizione ecologica e inclusione sociale. Ascoltiamo l’intervista del direttore di Radionoff Luigi Pistone all’europarlamentare Piernicola Pedicini.

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