Inps, la quarantena non è più considerata malattia

Il governo continua ad affrontare l’emergenza Coronavirus. L’ultimo provvedimento adottato è stato l’obbligo del green pass per eventi, bar e ristoranti. Ma l’Esecutivo è intenzionato, per fronteggiare l’avanzata della variante delta ed indurre più persone possibile ad effettuare il vaccino, ad estendere le restrizioni anche ad altre categorie. Alla Hanon Systems di Campiglione Fenile, in provincia di Torino, – si legge sul Fatto Quotidiano – sono state indette due ore di sciopero con uscita anticipata su tutti i turni di lavoro. È il primo sciopero in Italia contro l’esclusione dei lavoratori sprovvisti di Green pass dalla mensa aziendale, che il governo ha equiparato di fatto ai ristoranti. Ma – prosegue il Fatto – non c’è solo il nodo del Green pass obbligatorio ad agitare le acque nel mondo del lavoro. Mentre il governo continua a prendere tempo, il dibattito sulle nuove regole in vigore già da una settimana è rapidamente degenerato nel primo sciopero in Italia, proprio mentre sui lavoratori si abbatteva una mannaia niente male: l’Inps non considera più in malattia chi è costretto alla quarantena per contatto con un positivo al Covid. In pratica, chi si ritrova a casa in isolamento potrà perdere fino a metà dello stipendio, dal momento che si possono fare fino a 14 giorni di quarantena. Il presidente Tridico in una nota: “Il legislatore non ha previsto un nuovo stanziamento per prorogare la tutela della quarantena”.

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