Indotto Eni di Viggiano. Consiglio territoriale della Uilm Basilicata

Domani mattina a partire dalle 10:30, si terrà presso il Likos Hotel – Grumento Nova – il Consiglio Territoriale della Uilm Basilicata relativamente all’area della Val D’Agri ed in particolare dell’indotto Eni di Viggiano. “Sarà il momento – è scritto in una nota del sindacato – per discutere della complessa situazione dell’Indotto tenuto conto della situazione pandemica, dell’organizzazione del lavoro e della prossima fermata annunciata dalla stessa Eni. Non meno importante sarà discutere, con tutti i delegati UILM delle varie aziende dell’indotto Eni, del Patto di Sito alla luce dell’ultimo tavolo della trasparenza in cui, da più parti, è stata manifestata la necessità di una rivisitazione e/o di un aggiornamento dello stesso; per quanto ci riguarda sono da rivedere le ultime interpretazioni delle parti datoriali relative ai cambi di appalto che hanno evidenziato una netta contrapposizione tra le parti”. “Un aggiornamento necessario – aggiunge la Uilm -, quello richiesto, che dovrà tener conto dell’esigibilità della Sorveglianza Sanitaria,  della clusterizzazione dei contratti per evitare il dumping contrattuale e allo stesso tempo che dovrà mettere in campo, con un coinvolgimento di tutte le parti, quelle azioni necessarie circa l’esigibilità della Piattaforma di Cgil, Cisl e Uil relativa alla Contrattazione Unica che, lo ribadiamo, è la sola risposta seria da dare ai lavoratori”. Sarà presente il Segretario regionale della Uilm Basilicata Marco Lomio “che delineerà a tutti i delegati la posizione già espressa più volte sulla questione petrolio in Basilicata partendo da due concetti semplici: sviluppo e lavoro”.

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