In manette per voto di scambio a Palermo candidato di FdI

Francesco Lombardo, geometra ed ex consigliere comunale di Villabate, è finito in manette insieme al boss Vincenzo Vella del mandamento di Brancaccio per scambio elettorale politico-mafioso

Palazzo delle Aquile aspetta il suo nuovo inquilino in attesa del voto che domenica dovrà dare un nuovo sindaco a Palermo. A ridosso della consultazione elettorale, ecco il secondo arresto in pochi giorni nelle fila del centrodestra. Finisce in manette un altro aspirante candidato al consiglio comunale, arrestato per scambio elettorale politico-mafioso.

La Squadra mobile di Palermo ha arrestato Francesco Lombardo, candidato di Fratelli d’Italia, assieme a Vincenzo Vella, boss di Corso dei Mille, condannato per associazione mafiosa. Lombardo avrebbe incontrato l’uomo della cosca lo scorso 28 maggio chiedendo il sostegno per il buon esito della competizione.

Si tratta del secondo arresto per la fattispecie del 416-ter; per lo stesso reato l’8 giugno era finito in carcere il candidato di Forza Italia, Pietro Polizzi, con il mafioso Agostino Sansone e il factotum di quest’ultimo, Manlio Porretto: il candidato avrebbe incontrato il costruttore, fedelissimo di Totò Riina, il 10 maggio scorso, dicendogli “Se sono potente io, siete potenti anche voi”.

Lombardo e Vella, come nel caso precedente, sarebbero stati intercettati dagli investigatori. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Paolo Guido.

Immagine predefinita
radionoff
Articoli: 7320