IC Torraca di Matera: primo posto “Scuola digitale 2021”

È stato giudicato come miglior progetto innovativo attraverso cui lavorare a scuola per il potenziamento delle competenze digitali nelle attività didattiche, il prototipo di “Shrek”, amplificatore sonoro creato con la stampante 3D dell’Istituto. L’alunna del corso musicale Angelica Di Gennaro ha presentato con entusiasmo le fasi del progetto che hanno portato al vero e proprio utilizzo di Shrek all’aperto. Nel lavoro, durante l’anno scolastico, sono stati coinvolti gli alunni e le alunne sia della scuola primaria Marconi che del I Grado Torraca. Ognuno a vario livello ha contribuito alla riuscita del progetto e alla vittoria della fase regionale, dopo aver vinto anche la fase provinciale. “È una grandissima soddisfazione per la nostra scuola, sono contentissima di questo straordinario risultato, frutto di impegno, passione ed entusiasmo, e anche un pizzico orgogliosa” dichiara il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Torraca di Matera, Caterina Policaro. La scuola è sede anche del Future Lab regionale. Hanno collaborato alla riuscita del progetto l’animatore Digitale Massimo Russo e il team digitale dell’Istituto Torraca composto dalle docenti Nuccia Rutigliano, Monica Orlando e Roberta Capasso. “Sin dall’inizio abbiamo voluto pensare a un progetto originale – prosegue il dirigente Caterina Policaro – coinvolgendo nella scelta proprio gli stessi ragazzi e ragazze. Con le tecnologie e la passione che l’Istituto Torraca mette a disposizione, con l’idea di poter fare finalmente lezione all’aperto, ci siamo ingegnati per poterlo fare in sicurezza.  Inventare qualcosa per fare lezioni “open air” amplificando i suoni degli smartphone utilizzati come supporto alla didattica ci ha portati alla costruzione di un simpatico e funzionante Shrek, amplificatore sonoro. L’idea guida è stata anche quella della sostenibilità. Vincere il Premio Nazionale Scuola Digitale nella fase regionale e sapere ora che rappresenteremo tutta la Basilicata nella fase nazionale è una grande responsabilità. Lavorare, sulle competenze digitali non avulse dal quotidiano e con tecnologie che migliorano la vita e l’apprendimento mettendo in  campo con gli studenti quanto abbiamo imparato, metterà a disposizione di ogni nostra classe uno Shrek ma anche la capacità di conoscere come si propagano i suoni e come progettarlo e costruirlo. Un successo meritato, non lo affermo per falsa modestia. Corrisponde alla visione di scuola del futuro che ho in mente e che oggi da Dirigente voglio contribuire a costruire”.

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