Fiom: «Ferrosud, al danno la beffa»

di Maurizio Girasole, Segretario regionale Fiom Cgil Basilicata

Siamo al 1 giugno 2021 e i lavoratori Ferrosud di Matera, azienda storica della ferroviaria lucana, oramai l’unica rimasta, vengono sbeffeggiati due volte dallo Stato Italiano: manca il lavoro e non vengono erogati gli ammortizzatori sociali. Per questo motivo la Fiom Cgil, insieme a una delegazione dei lavoratori, giovedì 3 giugno alle ore 17.30 sarà in sit in sotto la Prefettura di Matera chiedendo di essere ricevuti. Ricordando una nota canzone italiana “parole, parole, parole”, dobbiamo purtroppo constatare che anche l’amministrazione straordinaria nominata dal Mise non ha la facoltà di risolvere l’annosa vertenza e garantire il salario ai lavoratori. Il Mise non convoca i sindacati, la Regione ha fallito già diverse volte nel ferroviario (vicenda analoga in provincia di Potenza), il sindaco di Matera è disinteressato. Non ci resta che rivolgersi alla consolidata sensibilità del Prefetto di Matera per far sentire la voce flebile di disperazione dei lavoratori. Se questo è il modus operandi dello Stato Italiano, proprietario di Ferrosud, oggi come nel passato,   non credo che ci sia un futuro industriale per il Sud e per il Paese Italia. Le amministrazioni straordinarie non devono essere la stampella degli  imprenditori o un paracadute per evitare il fallimento, ma la mano del ministero dello Sviluppo economico per governare il rilancio dell’economia di un territorio. 

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