Euro 2020/2021. Italia-Turchia: 3-0

L’Europeo “itinerante” , traslato di un anno causa covid, è finalmente cominciato! Lo stadio “Olimpico” di Roma è stato il palcoscenico dove si è disputata la partita inaugurale Italia-Turchia e la cerimonia di apertura della manifestazione. Ci sono stati i primi segnali di ritorno alla “normalità”: circa quindicimila persone sugli spalti, Totti e Nesta, due romani doc, a fare gli “onori di casa” ad inizio cerimonia, Andrea Bocelli a cantare, fuochi d’artificio, effetti speciali, ballerini e coreografie varie. La nota più positiva è stata il ritorno dell’Italia in una competizione internazionale come l’Europeo, dopo la cocente mancata qualificazione ai Mondiali di Russia del 2018. Un ritorno vincente e convincente quello degli “Azzurri” di Roberto Mancini che, non a caso, venivano da 27 risultati utili consecutivi, saliti a 28 con il successo per 3-0 sulla Turchia. Partire con il piede giusto era fondamentale, in maniera tale da poter preparare al meglio le altre partite del girone: con la Svizzera mercoledì 16 e contro il Galles domenica 20, mettendo in “cassaforte” la qualificazione agli ottavi. Avversari non insormontabili per la nostra Nazionale che ha dimostrato di avere un’identità di gioco precisa e, soprattutto, di essere un gruppo unito e compatto senza “prime donne”, tutti pronti a scarificarsi per il bene comune, in parole povere: una squadra. Partita a senso unico, con il portiere turco Cakir che, almeno per quanto riguarda la prestazione del primo tempo, può essere considerato il migliore in campo per i ragazzi allenati da Gunes. Parte subito col piede sull’acceleratore la squadra di Mancini: al 2’ Berardi, imbeccato da Florenzi, tira di poco a lato. È di nuovo l’attaccante del Sassuolo che, al 7’ minuto, si ritrova anticipato dall’estremo difensore turco in uscita prima di poter calciare. Al 17’ destro a giro del napoletano Insigne che si spegne alla destra del palo. Al 19’ ci prova Bonucci con una bordata da fuori delle sue che non inquadra lo specchio della porta. L’occasione più nitida del primo tempo arriva al 20’ con un colpo di testa di Chiellini sugli sviluppi di un calcio d’angolo: a salvare il risultato è Cakir con un gran colpo di reni alzando il pallone sopra la traversa. Ancora un’occasione di testa per Immobile, al 32’, ma la sfera si “spegne” lontano dai pali. I turchi si affacciano dalle parti di Donnarumma soltanto dopo la mezzora di gioco, con alcune incursioni velleitarie che non destano più di tanto preoccupazione alla retroguardia azzurra. Al 43’ Yilmaz, dopo un contrasto in area con Chiellini, recrimina un calcio di rigore ma l’arbitro non chiede neanche il check del Var. Il check arriva, invece, sul fronte opposto per un presunto fallo di mani in area di Celik sul cross di Spinazzola ma, siccome il pallone tocca prima la gamba del difensore, alla luce del nuovo regolamento, non ci sono gli estremi per il rigore. Il primo tempo termina 0-0, con l’Italia che, per la mole di gioco fatta e la voglia dimostrata, avrebbe meritato il vantaggio a differenza dei turchi apparsi troppo timorosi e rinunciatari. Al rientro dagli spogliatoi, al 51’ l’occasione migliore della gara per i turchi: contropiede di Under che approfitta di un controllo approssimativo a centrocampo di Jorginho, tempestivo Donnarumma a chiudere lo spazio all’ex romanista. Una “legge” del calcio recita: “gol sbagliato-gol subito”; folata offensiva dell’Italia con Berardi che mette la palla al centro e Demiral, nel tentativo di respingere il pallone, beffa maldestramente il suo stesso portiere: 1-0. Al 66’ il raddoppio azzurro con Immobile che ribadisce in rete il pallone dopo la respinta di Cakir sul tiro di Spinazzola: 2-0. Da questo momento in poi, la partita è in discesa per i ragazzi di Mancini, anche Insigne partecipa alla festa del gol: su assist filtrante di Immobile, il fantasista napoletano cala il tris con uno splendido tiro a giro che non lascia scampo al portiere avversario: 3-0. Al triplice fischio, festa grande per gli azzurri, milioni di italiani hanno festeggiato davanti la tv, qualche carosello, trombette e bandiere si sono visti nelle città italiane, si prova a respirare un’aria di normalità dopo più di un anno di pandemia. Mancini, tuttavia, dovrà tenere a bada l’avversario più temibile nella storia della Nazionale italiana di calcio: l’entusiasmo. Sognare è lecito e tutti abbiamo bisogno di vivere i momenti di serenità che questa Nazionale potrà regalarci. Buona la prima!

Il tabellino:

Turchia (4-1-4-1): Cakir, Celik, Soyuncu, Demiral, Meras, Yokuslu (20’st Kahveci), Karaman (32’st Dervisoglu), Tufan (20’ st Ayhan), Yazici (1’ st Under), Calhanoglu, Yilmaz. A disp.: Gunok, Bayindir, Tokoz, Antalyali, Kabak, Unal, Kocku, Muldur. All.: Gunes.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi (1’ st Di Lorenzo), Bonucci, Chiellini, Spinazzola, Barella, Jorginho, Locatelli (28’ st Cristante), Berardi (40’ st Bernardeschi), Immobile (36’ st Belotti), Insigne (36’ st Chiesa). A disp.: Sirigu, Meret, Acerbi, Bastoni, Emerson, Pessina, Raspadori. All.: Mancini.

Arbitro: Makkelie

Marcatori: 8’ st aut. Demiral (Ita), 21’ st Immobile (Ita), 34’ st Insigne (Ita). Ammoniti: Soyuncu (Tur), Dervisoglu (Tur).

Torna su