Emergenza freddo a Roma: allo Sparwasser c’è posto

di Alice Corte

Solo a Roma, dall’inizio dell’inverno 2020/2021, sono morte di freddo 12 persone. Questa è stata la spinta che ha portato gli animatori e le animatrici del circolo “Arci Sparwasser” al Pigneto ad aprire a fine gennaio − e fino alla fine di febbraio − la propria sede all’ospitalità di persone senza un tetto, con l’iniziativa “Qui c’è posto”. Come sia possibile far dormire e mangiare chi ne abbia bisogno in posti senza questa destinazione d’uso − quindi senza i permessi per farlo − è presto detto: ogni anno l’amministrazione capitolina, come quella di molti altri comuni italiani, emana un’ordinanza che permette a «strutture di buona volontà» di accogliere chi ne abbia bisogno nei mesi più freddi, di solito da dicembre a marzo. Il tutto a spese di chi abbia voglia, tempo e capacità di mettersi in gioco: in questo caso appunto un circolo Arci con l’aiuto di volontari e volontarie di “Nonna Roma”. Finita l’emergenza freddo, però, chi ha trovato nel frattempo un letto tornerà a occupare le strade. Abbiamo intervistato Francesco Pellas, attivista del circolo, che ci ha spiegato un po’ il funzionamento dell’iniziativa di accoglienza e anche la grande solidarietà che ne è scaturita, con l’aiuto di persone e donazioni spontanee di molte e molti, mentre le istituzioni, compreso il Municipio V nel quale il circolo si trova, non hanno invece risposto alla richiesta di aiuto.

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