Editoria. GDf: sigilli a immobile e risorse per 1,4 mln a 2 società

Lo scorso 1° giugno, su disposizione di Procura della Repubblica di Potenza, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza ha eseguito un decreto di sequestro, emesso dal G.I.P. del Tribunale, su richiesta della Procura, «avente ad oggetto un immobile e risorse finanziarie, del valore complessivo di oltre 1,4 milioni di euro, nell’attuale disponibilità delle società FINANZIARIA EDITORIALE S.r.l. e PUBLIFAST S.r.L, entrambe con sede in provincia di Cosenza, sottratti illecitamente alla LUCANA Edizioni S.r.L di Potenza, dichiarata fallita a dicembre 2017, già editrice della testata Giornalistica ”Il Quotidiano della Basilicata“. Il provvedimento di sequestro – scrive il procuratore distrettuale Francesco Curcio -, che è stato adottato in quanto si sono ritenuti sussistenti indizi di reato in ordine al delitto di bancarotta patrimoniale, veniva emesso all’esito di una complessa attività investigativa, scaturita proprio dal fallimento della LUCANA Edizioni S.r.l., nel corso della quale era stato possibile disvelare un intricato, quanto preordinato piano per svuotare definitivamente il patrimonio della casa editrice lucana, che già versava in un avanzato stato di decozione finanziaria. L’attento lavoro di analisi e ricostruzione sviluppato dalla GdF coordinata da questo Ufficio, ha permesso di individuare alcune operazioni societarie poste in essere dagli amministratori della LUCANA EDIZIONI con il fine esclusivo, in vista dell’imminente fallimento, di sottrarre il denaro e i beni immobiliari facenti parte del compendio societario, a favore di altre imprese riconducibili sempre ai medesimi amministratori. I fratelli Dodaro Antonella e Francesco, entrambi di Cosenza, rivestivano, peraltro, contestualmente incarichi di goverance tanto nell’impresa , fallita quanto nelle società beneficiarie della condotta distrattiva e scientemente hanno depauperato il patrimonio della prima al fine di scongiurare eventuali pretese dei creditori sui beni nella disponibilità della LUCANA EDIZIONI, creando un chiaro pregiudizio alla par condicio creditorum. L’immobile sequestrato, situato a Potenza, in via Nazario Sauro, n. 102, del valore commerciale di circa 800mila euro, era la storica sede della LUCANA EDIZIONI, e veniva ceduta alla propria controllante, che era, per l’appunto, LA FINANZIARIA EDITORIALE SRL». Il procuratore distrettuale Francesco Curcio, infine, precisa: «Al fine di consentire una corretta informazione dell’opinione pubblica, con riguardo al sequestro preventivo del bene immobile ubicato a Potenza in Via Nazario Sauro in cui ha attualmente sede una redazione del Quotidiano del Sud – ricordato che il provvedimento è stato disposto dal Gip di Potenza in considerazione della sussistenza di indizi del delitto di bancarotta patrimoniale collegata al fallimento della LUCANIA EDIZIONI srl (già proprietaria dell’immobile) , essendo stato ritenuto, sulla base del compendio indiziario raccolto, profitto del predetto delitto – si rappresenta che il disposto sequestro preventivo non impedisce il libero utilizzo dello stesso da parte della testata giornalistica, che potrà continuare ad esercitare la sua attività all’interno dello stesso, ma, è finalizzato esclusivamente ad impedire la cessione del bene immobile a terzi, in vista della decisione giurisdizionale di merito».

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