Consiglio regionale della Basilicata. Impianti meccanizzati, sì dalla 3ª Ccp a riparto fondi

Iniziato l’esame del ddl sulla limitazione delle emissioni odorigene e della proposta di legge di Aliandro su Fondo per la crescita dei comuni confinanti con i giacimenti petroliferi in Val D’Agri.

La terza commissione consiliare permanente, presieduta da Piergiorgio Quarto (Basilicata positiva), riunita in modalità telematica, ha espresso parere favorevole a maggioranza con il sì di Acito, Bellettieri, Aliandro, Sileo, Braia, Carlucci e l’astensione di Cifarelli sull’atto relativo all’approvazione del piano di riparto fondo regionale trasporto pubblico locale – Impianti fissi meccanizzati – annualità 2020. Si tratta di 200.000,00 euro assegnati per 196.571,43 al Comune di Potenza per gli impianti meccanizzati Prima con 18 rampe di scale mobili e 4 ascensori verticali, impianti Via Armellini-Via Due Torri con 4 rampe di scale mobili e 2 ascensori verticali, impianto meccanizzato Santa Lucia con 26 rampe di scale mobili, 4 ascensori verticali e 2 ascensori inclinati, impianto meccanizzato Basento con 6 rampe di scale mobili. I restanti 3.428,57 euro sono stati assegnati al Comune di Marsico Nuovo che ha un percorso meccanizzato con 3 ascensori verticali. La commissione ha dato una parere condizionato alla variazione della cifra assegnata ai due comuni, sempre nell’ambito dei 200 mila euro, assegnando a Marsico Nuovo 5.000 euro. Sono intervenuti sull’argomento, oltre al presidente Quarto, i consiglieri Carlucci, Acito, Cifarelli, Braia, Sileo. Aliandro ha chiesto di aumentare la cifra a Marsico Nuovo così come fatto lo scorso anno. Bellettieri ha precisato che fino allo scorso anno i fondi ripartiti sono stati 700 mila euro per Potenza per la manutenzione straordinaria ed ha chiesto quindi che vengano aumentati per la città capoluogo. La commissione ha quindi avviato l’esame del disegno di legge n. 54/2021: “Norme per la prevenzione e la limitazione delle emissioni odorigene” e si è deciso di audire le associazioni ambientaliste, datoriali, l’Anci, l’assessore competente e l’Arpab, esperti del settore. “Le emissioni odorigene – si legge nella relazione – possono limitare fortemente l’utilizzo del territorio ed anche in Basilicata costituiscono uno dci più sentiti aspetti di impatto ambientale di molte attività produttive e impianti industriali, in special modo di quelle connesse all’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi. Lo studio delle emissioni odorigene è complesso e comporta un insieme di competenze e tecniche di indagine, tra loro integrate, da selezionare di volta in volta in considerazione di quello che possono risultare più efficaci nel contesto specifico”. La commissione ha preso dopo in esame la proposta di legge, di iniziativa del consigliere Gianuario Aliandro (Lega) su “Fondo per la crescita dei comuni confinanti con i giacimenti petroliferi in Val D’Agri. “La proposta – ha detto Aliandro – nasce dalla volontà di dare equilibrio ad un territorio che in questi anni ha vissuto il paradosso di vedere comuni che si sono arricchiti per il petrolio ed altri no. Vogliamo in sostanza ridare equilibrio a quei comuni che vivono il paradosso di avere il pozzo di petrolio ai propri confini perché ad oggi non è dato sapere la trivella in quale dei due comuni confinanti lavora. La mia scelta è quella di pensare ai comuni confinanti per poter dare un aiuto economico. La proposta di legge oltre ad essere assolutamente ‘neutra’ sotto il profilo finanziario, dal momento che non comporta nuove spese né tantomeno maggiori spese (art. 81 Cast., art. 72, comma 4 Statuto regionale), vede come diretti destinatari dieci comuni, (Abriola, Anzi, Brienza, Moliterno, Paterno, San Martino D’Agri, Sarconi, Sasso di Castalda, Spinoso, Tramutola). La distribuzione dei fondi sarà disposta anche in base al numero degli abitanti”. Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Cifarelli, Carlucci, Bellettieri, Sileo, Acito, Braia.  Il presidente Quarto nel condividere la pdl nel suo schema ha stabilito, d’intesa con i consiglieri, di procedere con audizioni e alcuni approfondimenti rinviando l’approvazione alla prossima seduta della commissione. Hanno partecipato ai lavori della terza Commissione, oltre al presidente Quarto, la vicepresidente Carlucci (M5s) e i consiglieri Bellettieri e Acito (FI), Braia (IV), Cifarelli (Pd), Sileo e Aliandro (Lega), Trerotola (Pl) e Baldassarre.

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