Chirurgia refrattiva, benefici ed effetti collaterali (video)

La Dott.ssa Letizia Mansutti, Oftamologa e specialista in chirurgia refrattiva del Centro Medico Santagostino, ci parla delle tecniche chirurgiche per eliminare miopia e altre patologie oftamologiche. I difetti della vista. Se fai parte del 75% della popolazione che ha un difetto visivo, allora devi sapere che esistono metodiche chirurgiche rapide, precise, accessibili e sicure per togliere gli occhiali. Sotto il nome di chirurgia refrattiva si riuniscono una serie di tecniche che consistono nel rimodellare la superficie della cornea per eliminare dei difetti della vista tra i più diffusi come: – la miopia, – l’astigmatismo, – l’ipermetropia, – e la presbiopia. Le tecniche laser della chirurgia refrattiva le strumentazioni sono principalmente due: il laser a eccimeri e il Femtolaser. Il laser a eccimeri è un dispositivo che produce luce laser nella regione dell’ultravioletto che funziona tendenzialmente a impulsi. È una tecnica usata già da diversi decenni che assicura efficacia e sicurezza nei trattamenti della superficie corneale. Il Femtolaser è una tecnica laser molto recente, lavora a delle frequenze velocissime ed è un’apparecchiatura molto precisa che riesce a trattare anche le miopie più elevate e pazienti con spessore corneale fisiologico basso. L’intervento dura solo un quarto d’ora e si esegue con un’anestesia locale in gocce. Già dopo poche ore si vede bene. Ci sono effetti collaterali? Se sì, quali sono? Subito dopo l’intervento si può avere bruciore, occhio rosso, lacrimazione e anche un leggero mal di testa ma questi sintomi durano solo qualche ora. Invece si può avere una secchezza dell’occhio, difficoltà visive alla sera, si possono vedere “aloni” intorno alle luci ma questi tendono a diminuire o a scomparire totalmente nel giro di qualche settimana.

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