«Canapa industriale in Basilicata: bene il tavolo di partenariato»

di Gianni Perrino*

Bene la proposta dell’ALSIA sulla creazione di un manuale di coltivazione basato su una serie di progetti pilota utili ad identificare i punti di forza che la canapa ha nei differenti contesti di coltivazione. A tal proposito si potrebbe coinvolgere l’Università degli Studi della Basilicata per avviare un progetto di ricerca e sperimentazione sul modello di C.A.N.A.P.A. (Coltiviamo Azioni Per Nutrire Abitare Pulire l’Aria), proposto nella vicina Puglia, a Taranto, su un terreno contaminato dalla diossina dell’ILVA. Tuttavia non è sufficiente fermarsi alla sperimentazione perché c’è da supportare un settore che è già ampiamente in movimento e che ha dimostrato di giocare un importante ruolo a livello di mercato. Lo dimostra la stessa presenza dell’Associazione Lucanapa, cooperativa di produzione che associa circa 20 aziende per una superficie complessiva di circa 100 ettari su tutto il territorio regionale. Crediamo che la loro esperienza sul campo possa risultare determinante per indirizzare fondi europei al fine di ottimizzare e rendere ancora più competitive queste belle realtà della nostra regione. Siamo fiduciosi e seguiremo i prossimi passaggi di questo tavolo, adoperandoci affinché la legge regionale si applichi nella sua interezza. Questa legge dimostra che anche dall’opposizione è possibile raggiungere dei risultati significativi. Dà grande soddisfazione veder concretizzato un lavoro cominciato quattro anni fa.

*Portavoce M5S Basilicata in Consiglio regionale

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