Braia sollecita cooperazione, nuovi contratti e attuazione della Legge regionale 12/2015

“Giunga il mio più sentito augurio di buon lavoro sia a Pino Bruno, rieletto quasi all’unanimità per il terzo mandato da Presidente di Confcooperative Basilicata, associazione leader nella cooperazione regionale, che al nuovo Consiglio Regionale rinnovato per il 50% dei componenti, con tante donne e giovani.  Si immette tanta nuova energia utile a continuare il percorso di radicamento e rafforzamento del sistema cooperativistico in Basilicata. Il sistema di Confcooperative, infatti, rappresenta un tessuto imprenditoriale di 182 imprese, attive in tutti i settori, che aggregano oltre 12.500 soci e danno lavoro, a vario titolo, a quasi 3.000 persone, di cui 1.500 in gravi situazioni di disagio, realizzando un giro d’affari che supera 260 milioni di euro. Una realtà che rivendica la giusta attenzione. Dal prossimo governo regionale dovrà riceverla nei fatti e non solo con le parole come accaduto in questa legislatura. Vi è, infatti, l’immediata necessità di adeguare tutte le rette e tariffe dei servizi sociosanitari e socio-assitenziali, dopo l’adeguamento CCNL delle cooperative sociali. Serve un convinto e visibile sostegno ai giovani per la prima casa, un fondo di sostegno agli investimenti. Serve sostenere anche le imprese per i costi di gestione energetici lievitati, indipendentemente da programmi di efficientamento energetico, che è un buon primo passaggio ma certo non mette ancora in salvo le piccole e micro imprese”. Lo dichiara il Consigliere regionale Luca Braia, Presidente II Commissione Programmazione e bilancio e capogruppo Italia Viva – Renew Europe

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