Attivo Rsa Stellantis di Melfi (PZ)

L’azienda Stellantis ex Fca, a fronte dell’azione messa in campo dalle Rsa e dalle organizzazioni sindacali, “ha accolto la nostra richiesta e ha fatto un passo indietro bloccando l’annunciato incremento produttivo che prevedeva la contestuale riduzione della manodopera sulle linee e si è resa disponibile a un confronto teso a valutare attentamente la distribuzione della cassa integrazione per le fermate produttive”. Evidenziano i sindacati Fim, Fiom, Uilm e Fismic che aggiungono: “Questo per noi è un primo risultato che, in attesa dell’incontro nazionale che si terrà a Torino entro la fine di maggio, manifesta che ci sia l’impegno da parte dell’azienda ad astenersi dall’intraprendere scelte unilaterali in un percorso di confronto vero e puntuale. L’attivo dei delegati,che si è svolto oggi, ha deliberato di mantenere alta l’attenzione su tutte le problematiche interne ribadendo che Melfi non deve essere ridimensionato e che si faccia chiarezza sul futuro piano industriale, affinché ci possa essere un rilancio vero dello stabilimento e dell’intera area industriale. È stato ribadito con forza che le efficienze si facciano sugli sprechi e sulle complessità e non sulle spalle dei lavoratori. L’attivo dei delegati ha deliberato che il confronto continuerà anche attraverso assemblee di fabbrica e che a partire dal 13 maggio, data di convocazione del tavolo tecnico su Stellantis presso la Regione Basilicata, ci sia una partecipazione dell’organismo delle Rsa di Fim, Fiom, Uilm e Fismic.Di concerto con le segreterie territoriali e le confederazioni, l’attivo intende costruire un’iniziativa pubblica nell’area industriale di Melfi al fine di rafforzare l’idea che non si perda nessun posto di lavoro, che ci sia la garanzia dei volumi produttivi e che ci siano le corrette condizioni di lavoro per i lavoratori di Stellantis e di tutto il suo indotto.In chiusura, l’Rsa di Stellantis ha espresso piena solidarietà ai lavoratori della Log18 in sciopero per il loro contratto”.

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