«Altra cassa integrazione a maggio per i lavoratori Stellantis Melfi servono garanzie»

Ieri è stato convocato l’esame congiunto da Stellantis con le organizzazioni sindacali per la richiesta un nuovo periodo di cassa integrazione Covid dal 3 al 30 maggio, con sospensione totale delle attività dal 3 e al 10 maggio, per mancanza di approvvigionamento di semiconduttori e per gli effetti della crisi pandemica sui mercati. Durante l’incontro la FIOM di Basilicata ha ribadito la contrarietà all’utilizzo degli ammortizzatori sociali in assenza di garanzie rispetto alla maturazione dei ratei dei lavoratori vista anche la riorganizzazione delle attività che in questa fase aumenta l’impostato sulle linee per saturare le produzioni nei giorni di lavoro. La FIOM CGIL continua a sostenere che la crisi non possono pagarla sempre i lavoratori, le perdite salariali non sono sostenibili e le condizioni di lavoro vanno migliorate. In questa fase in cui si stanno delineando le strategie del quarto costruttore di auto nel mondo è tanto più importante che ai lavoratori vengano date garanzie future, con strategie e politiche industriali diverse dal passato ma che puntino alla valorizzazione del lavoro di qualità, investimenti reali su innovazione, rivolti alla transizione ecologica e sostenibile.

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