Alla grande

Insomma l’anno è cominciato bene, diciamo alla grande, come usa nel mondo che conta e che evidentemente può usare spesso la locuzione “alla grande”, appunto, ché altrove non accade spesso.

Parlo del Comune di Potenza che, nonevèro, trasformerà il parco di Sant’Antonio La Macchia restituendolo allo splendore di 40 anni fa (parole dell’assessore, a margine il fatto che secondo lo stesso oggi si vive meglio di 40 anni fa a Potenza, evidentemente parco a parte, vien da pensare), il ponte attrezzato, che attrezzato non lo è mai stato, diverrà un giardino e i rinnovi dei permessi per parcheggiare, come in ogni società 4.0 che si rispetti, potranno avvenire soltanto on line.

Su Sant’Antonio La Macchia, non conoscendo il progetto posso essere solo fiducioso e davvero lo sono. Da usufruitore fin dai primi anni Sessanta del parco, per le partite a pallone che ci ho giocato, le gite che ci ho fatto con i boy scout e la parrocchia, le corse in Vespa per le prime sigarette e i primi incontri ravvicinati fra sessi diversi (scusate ma allora usava solo così), oltre che per i primi “filoni” alias “seghe” a scuola, non posso che accogliere con gratitudine un progetto che di cattivo ha solo la sua tardività.

Sui giardini del ponte attrezzato andrei più cauto. Precauzioni: ci vorrebbe un giardino totalmente privo di manutenzione, conoscendo i polli e i costi. Avvertenze: forse converrebbe dapprima popolarlo, il ponte, giacché un investimento ingente per un ponte non vissuto che da pochi ha del mortificante.

Sui permessi da rilasciare on line mi permetto di osservare che i residenti del centro storico sono in un certo senso un po’ datati. Consentire una via di servizio col pagamento manuale sarebbe solamente civile. Non prevederla è sintomo di arroganza amministrativa che, nella nostra miseria urbana, non ci possiamo consentire.

Un’ultima annotazione. Leggo che gli italiani sono in fuga dalla TV. Era ora. Avere cinque, sei, sette o otto reti che parlano di covid, non poteva che portare alla fuga. La TV è buona solo per la Champions, per qualche documentario e per Carosello.

Ma Carosello non lo fanno da una vita e passa!

Giura!

Giuro!

Va bene, prendo nota.

Immagine predefinita
Luciano Petrullo
Articoli: 186