A Potenza prende fuoco l’ennesimo autobus urbano. Filt-Cgil: «Gestione vergognosa, intervento del sindaco non è più rinviabile»

Luigi Ditella, Segretario generale Filt-Cgil Basilicata

Nel primo pomeriggio di oggi ha preso fuoco un bus urbano a metano dell’azienda Trotta che gestisce il trasporto pubblico nella città di Potenza. L’ennesimo episodio che ha sfiorato la tragedia. Il bus in questione, linea 5 Università – Rossellino, infatti, passa dal campus universitario di Macchia Romana e normalmente è frequentato da molti studenti. Al momento dell’incendio, le cui cause sono in fase di accertamento, il mezzo era vuoto in quanto ancora in attesa di partire alla fermata nei pressi dell’università. Cambia il dirigente comunale per la mobilità ma il risultato non cambia. Questo è quanto accade a due anni dall’insediamento dell’amministrazione del sindaco Mario Guarente, il quale ha riservato per sé la delega ai trasporti. Ci aspettavamo una rivoluzione epocale sui trasporti come promesso in campagna elettorale, ma a oggi constatiamo solo degrado e scarsa sicurezza per i lavoratori e gli utenti messi a rischio ogni giorno. La responsabilità non può essere imputata solo all’azienda in quanto si tratta di un servizio pubblico essenziale in capo al Comune che, al di là di annunci, nulla sta facendo per migliorare il servizio. Quello che è accaduto oggi è il frutto delle purtroppo vane interlocuzioni avute con il sindaco, sordo alle nostre richieste e senza giungere mai a una soluzione. Avremo a giorni un nuovo incontro con il sindaco e ci auguriamo che in quella sede la questione dei trasporti a Potenza possa essere presa finalmente in considerazione in modo serio, altrimenti continuerà ad essere un problema oltre che una vergogna che mai prima di questa amministrazione si era raggiunta.

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