Vertenza lavoratori Futura Ambiente

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Uilm

Questa mattina alla Regione Basilicata si è tenuto un ulteriore incontro sindacale relativamente alla vertenza dei lavoratori di Futura Ambiente che svolgono le attività all’interno delle aree industriali della Provincia di Potenza, attività ritenute essenziali per lo Stato ma non per la politica lucana.

Servizi essenziali quali le acque di depurazione ma anche la semplice illuminazione delle aree industriali; dunque il perdurare del buio, non delle tenebre, ma dell’ area industriale di Melfi è legato ad una riforma, attraverso la legge regionale, incompiuta, che avrebbe dovuto trasferire le attività dall’Asi ad Acquedotto Lucano ed Apibas.

L’incompiutezza è data dal fatto che l’Asi si è tirata letteralmente fuori dalla gestione delle stesse, mentre l’Apibas non è ancora pronta e dunque le aree industriali sono non solo al buio, non sono solo abbandonate a loro stesse ma soprattutto senza “padrone” perché nessuno vuole assumersi delle responsabilità.

E dunque il buio di Melfi è l’immagine di una politica trasversale miope che si traduce anche purtroppo nella chiusura della procedura di mobilità – senza accordo – che interessa 11 lavoratori per cui nei prossimi giorni potrebbero scattare i licenziamenti.

Dunque l’ultima beffa nei confronti di costoro che da ex Giuzio sono diventati Futura Ambiente, ma a parte la denominazione sociale nulla è cambiato: 20 anni di incertezze economiche, con stipendi elemosinati ogni mese ed oggi ancora vantano in arretrato gli stipendi di gennaio e febbraio 2021; 20 anni di decine di procedure di mobilità che in alcuni casi hanno determinato molti licenziamenti ed oggi ancora una volta l’ennesima; dobbiamo difenderci dal pressapochismo di coloro i quali dovrebbero gestire al meglio il bene comune.

Vergogna su vergogna che ancora nessuno è capace di risolvere, anzi addirittura vediamo nei nostri interlocutori timore nell’assunzione delle proprie responsabilità.

Auspichiamo nell’agire dell’assessore Galella, che nella scorsa settimana si è prodigato nel ricercare soluzioni affinché venisse pagato l’ultimo stipendio, ma al contempo chiediamo risolutezza affinché davvero si possa ridare dignità ai lavoratori della Futura Ambiente ed ai tanti lavoratori che ogni giorno brancolano nel buio.

radionoff
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