San Carlo, Regione: «Progetto salute orale fasce deboli rafforza il diritto costituzionale»

“Con estrema soddisfazione posso dichiarare che, da oggi, i pazienti con vulnerabilità sociale e sanitaria e le loro famiglie possono contare su di un centro di riferimento, per quanto riguarda le cure odontoiatriche specializzate”, queste le dichiarazioni del direttore generale dell’Aor ‘San Carlo’ di Potenza, Giuseppe Spera. “Per questi pazienti, spesso affetti da gravi deficit motori o psichici – continua il direttore Spera – le sedute odontoiatriche rappresentano un ostacolo spesso insormontabile, sia dal punto di vista logistico sia per la difficoltà di attuare le misure sanitarie necessarie, con strumenti e competenze specifiche. Le persone fragili affrontano già situazioni molto dolorose e complesse e un’azione apparentemente semplice, come andare dal dentista, è per loro complicatissima. Il progetto nazionale – ha concluso il direttore Spera – è il risultato di un accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute – Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ccm) e la Regione Basilicata che conferma, ancora una volta, la straordinaria attenzione dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo a tutte le istanze sanitarie”.

“Il progetto che l’Aor San Carlo si è impegnata ad attuare costituisce una risposta concreta alle crescenti richieste diagnostico-terapeutiche dei pazienti con vulnerabilità sociale e sanitaria e delle loro famiglie, che non saranno più costrette a pesanti ed onerose trasferte fuori regione- ha dichiarato l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli- l’attività consente dunque, di portare nell’Azienda servizi e professionalità tali da limitare l’emigrazione sanitaria, migliorare ed ampliare la già vasta offerta sanitaria dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, rivolgendosi ai cittadini con vulnerabilità delle comunità locali ed extraregionali, con la creazione di un centro di riferimento specializzato”.

“In particolare, dalla fase progettuale scientifica si è passati all’implementazione terapeutica dell’interro Progetto – ha aggiunto il dottor Giuseppe Michele Mangone, Chirurgo maxillo facciale ed odontoiatra e coordinatore scientifico dell’intero Progetto, che vede coinvolte quattro regioni (Basilicata, Abruzzo, Umbria e Lombardia), con capofila la Basilicata e l’AOR ‘San Carlo’- con trattamento in regime di Day Surgery e in anestesia generale dei pazienti vulnerabili non collaboranti affetti da gravi disabilità, attraverso la somministrazione di terapie estrattive, parodontali e conservative. Le attività interventistiche sono effettuate presso il Gruppo operatorio centrale del ‘San Carlo’, diretto dal dottor Libero Mileti, con dimissioni nella stessa giornata. L’attività ambulatoriale continuerà ad essere svolta presso l’ambulatorio di Chirurgia maxillo-facciale afferente alla UOC di Otorinolaringoiatria, diretta dal Dr. Lorenzo Santandrea. Lo spirito –ha concluso il medico- è quello di garantire il massimo della qualità tecnica delle prestazioni a persone che presentano indubbie difficoltà a curarsi, ma che hanno il diritto di ricevere la migliore assistenza possibile”.

Grandi soddisfazioni, poi, sono state espresse dalle varie associazioni per i diritti sociali delle persone disabili, che hanno apprezzato la particolare attenzione data al tema della disabilità, una condizione che spesso, come in questo caso, va ad aggiungersi alle normali problematiche di tipo sanitario.

Per il servizio ambulatoriale è necessaria la prenotazione al numero 0971613578, tutti i giorni dalle 09:00 alle 11:00.

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