Potenza “impavido e felice”! 0-0 e tutti ad Ascoli

Pubblico ed atmosfera delle grandi occasioni allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano per la gara di andata dei quarti di finale dei playoff di serie C che vede contrapposte Potenza e Ascoli. Sold-out  generale nell’impianto potentino con oltre 5000 tifosi rossoblu e 500 supporters giunti dalle Marche.  Bellissimo ed emozionante l’ingresso in campo delle due squadre, accolte da bandiere e sciarpe rossoblu da un lato e bianconere dall’altro.

Il Potenza arriva dalla doppia vittoria contro il Campobasso nel turno precedente: (3-0 in Molise e 3-1 in casa); l’Ascoli, invece, inizia proprio contro i lucani i playoff essendosi qualificata seconda in campionato nel girone B. In caso di doppio pareggio nelle due sfide, alle semifinali, accederebbero i marchigiani in quanto teste di serie.

Mister De Giorgio dispone il Potenza con il consueto 4-3-3: Cucchietti tra i pali (con la mascherina dopo l’infortunio al naso nella partita di ritorno col Campobasso); pacchetto difensivo composto da Adjapong (ex bianconero) a sorpresa al posto di Kirwan, Riggio, Camigliano e Rocchetti. Chiavi del centrocampo affidate a Felippe, coadiuvato sugli esterni da Erradi e Siatounis. Il tridente offensivo è formato da Schimmenti, Murano e D’Auria.

Mister Tomei (ex Picerno) schiera l’Ascoli con il 4-2-3-1: Vitale in porta, linea a quattro con Alagna, Curado, Nicoletti (ex Picerno) e Guiebre. In mediana Corradini al fianco di Damiani. In avanti il terzetto Silipo-Rizzo-D’Uffizi alle spalle dell’unica punta Gori.

Partita subito “maschia” e tattica con le due squadre che si studiano per prendersi le misure. Fin dalle prime battute di gioco si nota che il livello tecnico dell’avversario del Potenza si è alzato; infatti, “La regina delle Marche”, ha combattuto fino all’ultimo con l’Arezzo per la promozione diretta in serie B. I bianconeri si affacciano in area lucana al 4′ con un cross basso di Silipo bloccato da Cucchietti. Il Potenza è pronto a ripartire e ad approfittare soprattutto delle imprecisioni in fase di impostazione dei bianconeri. Infatti, su una disattenzione di Alagna è D’Auria al 15’ a involarsi sulla fascia sinistra, ma una deviazione della difesa bianconera toglie il suo tiro dallo specchio della porta, deviandolo in angolo. Al 26′ gli ospiti ci provano con Corradini dal limite dopo un appoggio di Silipo: equilibrio precario e palla alta. Al 30’bella iniziativa di Schimmenti sulla fascia destra, il funambolo lucano crea il panico nella retroguardia bianconera ma, alla fine, il “picchio ascolano” si salva, con un difensore che spazza prontamente in area piccola. Al 31’ è provvidenziale Vitale con un’uscita bassa su Siatounis pronto a battere a rete da due passi. Al 32′ va a pochi centimetri dal vantaggio il Potenza: Alagna sbaglia un disimpegno e regala palla a Murano, che dai sessanta metri prova a sorprendere Vitale fuori dai pali, la sfera termina a lato di un soffio: il “Viviani” era pronto a “venire giù” dalla gioia ma l’urlo è rimasto strozzato agli oltre 5000 potentini. Al 36′, sul fronte opposto, azione confusa sugli sviluppi di un corner che porta Corradini al gol da due passi davanti la porta. Ravvisata, tuttavia, nella circostanza una posizione irregolare, confermata anche dal “VAR”. Si rimane sullo 0-0. Il Potenza risponde con un colpo di testa di Siatounis direttamente da calcio d’angolo: palla alta. Allo scoccare del primo dei due minuti di recupero è Guiebre (46’) a provarci dalla distanza, ma anche il suo tentativo è fuori misura. Dopo due minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi in parità. Risultato giusto per quanto visto nella prima frazione di gioco. Più possesso palla e mole di gioco per i marchigiani, qualche azione più pericolosa in contropiede per i lucani.

Nella ripresa parte più forte la squadra di Tomei con il Potenza che, invece, va un po’ in debito di ossigeno a causa delle numerose partite ravvicinate. L’Ascoli protesta al 53′ per un contrasto in area ai danni di Gori da parte di Riggio. Dopo un paio di minuti di revisione, il VAR richiama al monitor l’arbitro Diop, che assegna il calcio di rigore e ammonisce il capitano rossoblu Riggio. Dal dischetto Gori colpisce il palo alla sinistra di Cucchietti con la sfera che poi termina sul fondo: terzo errore stagionale per l’attaccante bianconero. Il “Viviani” ruggisce di gioia per il pericolo scampato! Al 63′ Riggio, già ammonito, ferma Gori lanciato a rete e viene ammonito per la seconda volta, espulso il capitano lucano. Il VAR richiama nuovamente Diop al monitor: tolta l’ammonizione a Riggio, che resta in campo. Nella circostanza si accende un parapiglia, che porta al cartellino rosso per l’ascolano Menna dalla panchina. L’atmosfera si riscalda al “Viviani” sia in campo e sia sugli spalti. Al 75′ occasione bianconera con un’acrobazia di Chakir in rovesciata da pochi metri: palla larga di un paio di metri. Interessante chance per Guiebre al 78′: il terzino raccoglie un suggerimento di Silipo dal limite e calcia rasoterra verso la porta, ma Cucchietti blocca senza grossi problemi. All’83’  il neo entrato Del Sole (ex rossoblu), calcia col mancino ma la conclusione è ancora facile preda di Cucchietti. All’89’ bella combinazione tra Milanese e Corradini sulla destra, ma il cross basso in area piccola non trova nessuna deviazione pericolosa. Grande occasione in pieno recupero per l’Ascoli al 94′: Chakir libera Corradini alla conclusione dal limite, ma il tentativo è debole e Cucchietti riesce a bloccare senza affanno. Al sesto ed ultimo minuto di recupero il match si spegne definitivamente su un corner sprecato dall’Ascoli. Triplice fischio: finisce 0-0 ed è tutto rimandato al “Del Duca” mercoledì prossimo. I 5000 tifosi rossoblu hanno applaudito con convinzione il Potenza a fine gara, caricando i giocatori per l’imminente trasferta nelle Marche. Gli uomini di De Giorgio per staccare il pass per le semifinali dovranno per forza vincere. Sarà sold-out al “Del Duca” ma i rossoblu potranno contare sui circa 600 tifosi che li seguiranno dalla Lucania. Il Potenza non ha nulla da perdere, dovrà giocare come sa fare e crederci come recitava lo striscione della Curva Ovest: “Impavidi e felici!”

POTENZA-ASCOLI 0-0

POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Adjapong, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Erradi (27’st Ghisolfi), Felippe (17’st Castorani), Siatounis; Schimmenti (17’st Petrungaro), Murano (27’st Selleri), D’Auria (35’st Delle Monache). A disposizione: Franchi, Guiotto, Loiacono, Bura, Kirwan, Balzano, De Marco, Mazzeo. Allenatore: De Giorgio

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (38’st Del Sole), Rizzo Pinna (26’st Milanese), D’Uffizi; Gori (26’st Chakir). A disposizione: Barosi, Brzan, Rizzo, Pagliai, Menna, Bando, Ndoj, Galuppini, Palazzino, Oviszach, Corazza. Allenatore: Tomei

Arbitro: Diop di Treviglio (assistenti Vitale di Salerno e Taverna Bergamo, quarto ufficiale Di Reda di Molfetta, VAR Rutella di Enna, AVAR Vingo di Pisa)

Note: spettatori 4.997 di cui 500 ospiti, incasso di 75.156,40 euro. Gori (A) fallisce un calcio di rigore al 14’st. Ammoniti Riggio (P), Castorani (P). Recupero 2’pt, 6’st.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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