Potenza Calcio: presentazione e disorganizzazione!

Ieri sera, venerdì 2 settembre, allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano colorato a festa, il Potenza Calcio targato Macchia si è presentato ufficialmente alla città in vista dell’imminente inizio della stagione 2022-2023. La squadra rossoblu è arrivata allo stadio a bordo del nuovissimo pullman societario, accolta da più di 1200 tifosi che hanno gremito la Curva Ovest, incitando i calciatori con cori, sciarpe e bandiere. Un bel bagno di folla per gli atleti rossoblu che, fin da subito, devono capire l’importanza di giocare in una piazza come Potenza che ha fame di calcio e pretende massimo impegno e serietà da parte di tutti. Presentatrice della serata è stata la giornalista di Dazn, Maria Luisa Jacobelli che, seppur brava e professionale, è sembrata ai più piuttosto “fredda”, difatti la presentazione è scivolata via senza troppi sussulti. Ai microfoni della giornalista, tra i vari interventi, spicca quello del presidente rossoblu, Donato Macchia, che ha ribadito alla piazza potentina, l’intento di portare avanti un progetto sportivo e societario a lungo termine con la realizzazione di interventi strutturali importanti per lo stadio “Viviani”, per la cui riuscita è, però, necessaria la vicinanza e la pazienza della tifoseria. Altro intervento degno di nota è stato quello del sindaco di Potenza, Mario Guarente, che ha dichiarato l’intenzione, da parte del Comune, di essere vicino al Potenza Calcio negli interventi di manutenzione e nei lavori da eseguire allo stadio, grazie all’utilizzo di alcuni fondi destinati agli impianti sportivi presenti in Basilicata. Se da un lato, giustamente, si è creato entusiasmo nella tifoseria per la prima partita di campionato ad Andria, domenica sera alle 20:30, dall’altro lato è doveroso sottolineare un certo disappunto da parte degli operatori dell’informazione per alcuni “inconvenienti” creatisi nel corso della serata. Nei giorni scorsi, la società del Potenza Calcio, tramite il proprio Ufficio Stampa, ha inoltrato ai vari organi dell’informazione, l’invito alla presentazione della squadra, specificando che i giornalisti regolarmente accreditati e ospitati dalla società rossoblu avrebbero preso posto nella tribuna centrale del “Viviani”. Peccato che, una volta giunti allo stadio, la tribuna centrale fosse chiusa e, su indicazione dei pochi steward presenti, l’accesso ai giornalisti risultava vicino al settore “Distinti”. Ma, arrivati lì non vi era nessun addetto della società ad accoglierli e, pertanto, sono dovuti entrare insieme con i tifosi nel settore “Curva Ovest”. Ad onor del vero, però, bisogna sottolineare che molti colleghi di altre testate non sono entrati nello stadio per protesta contro questa mancata organizzazione e chiarezza nei confronti della stampa. Colui che sta scrivendo, per il webnetwork “Radionoff”, ha deciso spontaneamente di entrare e assistere alla “serata-evento”, constatando come in fondo ci sia stata una certa distanza “emozionale” tra la società, i tifosi e gli altri organi di stampa. Nel corso dei decenni, le varie società che si sono susseguite in groppa al leone rampante, hanno sempre ribadito che: “il Potenza è dei tifosi”, “il Potenza è di Potenza”, “il Potenza è di tutti i cittadini”. Ieri sera, però, non è sembrato così, ma un Potenza per pochi “eletti”. Speriamo di sbagliarci in vista del campionato dove, peraltro, risulta abbastanza confusionaria anche la questione accrediti per la stampa.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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