Potenza calcio. Macchia non risparmia accuse a Caiata

Nella tarda mattinata di oggi, durante la conferenza stampa indetta dal presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, allo stadio “Viviani” del capoluogo, si è parlato del passaggio societario tra l’imprenditore filianese e Salvatore Caiata (ex patron rossoblu).

Macchia ha esordito illustrando la situazione debitoria del club: “Sono qui parlando da azionista e non da presidente. Ho atteso che terminassero le elezioni per parlare e rendere pubblico quello che ho fatto per salvare questa società, evitando di influenzare la corsa politica di Salvatore Caiata al quale faccio auguri di cuore per la sua elezione. È giusto che tutti sappiano che ho trovato macerie da ogni lato (amministrativo, commerciale, finanziario, sportivo) senza timore di essere smentito. Ad oggi ancora non ho contezza della debitoria che dovrò saldare, per questa ragione seguiranno altre conferenze stampa per rendere noto lo stato delle cose”.

Macchia ribadisce il forte interesse che la nuova società ha nel portare avanti a lungo termine il progetto “Potenza Calcio”: “Ho dovuto pagare, per salvare la società che era destinata ad un mesto ritorno tra i dilettanti o peggio ancora nei campionati regionali, circa un 1.100.000 € di indebitamento verso il fisco, più un’altra quota di circa 460.000 € netti riconducibili al debito sportivo. A queste cifre vanno aggiunti circa altri 50.000 € di debito commerciale più un’altra decina di pignoramenti coperti. Detto questo, voglio far presente che rifarei altre dieci volte la stessa scelta di acquistare il Potenza. La città di Potenza merita solo gioie e non ulteriori delusioni”.

Il presidente non nasconde una certa amarezza nei confronti del suo predecessore: “Non ho niente di personale contro di lui, mi sta anche simpatico, però dovrebbe dirmi mille volte grazie. Ma devo sottolineare, inoltre, che, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno quando è stato perfezionato il passaggio societario, mi ha chiesto un contributo di 100.000 € per saldare le prestazioni di chi fino ad allora aveva lavorato per la società come forma di rimborso e, anche qui, non ho esitato a fare la mia parte, considerandola una cosa giusta. Mi è stato chiesto di versare circa 54.000 € a Caiata che aveva impiegato questa cifra per coprire la fideiussione bancaria che gli sarebbe stata restituita. La cosa, però, che più mi dispiace è che a distanza di tre mesi mi è stata restituita solamente la metà dei soldi che avevo anticipato. Questa è una mancanza di rispetto nei confronti di chi finora non ha lesinato sforzi per questa società e per la comunità. Sono dispiaciuto da un punto di vista morale”. Infine, Macchia sottolinea l’importanza economica e sociale dell’Associazione Potenza 1919: “Fino al mese di febbraio 2022 i soci dell’Associazione hanno investito centinaia di migliaia di euro nel Potenza, risultando fondamentali per lo svolgimento della stagione sportiva 2021/2022. Ringrazio Franco Pace e Laviero Cammarota, grazie al cui contributo il Potenza ha ricevuto il benestare dalla Covisoc. E’ nostra intenzione coinvolgerli in futuro per altre iniziative. Ad oggi come società abbiamo già pagato gli stipendi di agosto e nelle prossime ore verseremo i primi
280.000 € alle imprese che sono state impegnate nei lavori di ristrutturazione dello stadio Viviani”.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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