Macchia replica a Flammia e invita Caiata al confronto

“Faccio gli auguri a Flammia per l’incarico da Direttore Generale nella Turris – ha dichiarato Donato Macchia. È stato un interlocutore grazie al quale capire le dinamiche dei pagamenti sportivi da effettuare. Più volte però ha ammesso che la gestione legata alla struttura societaria era costantemente un problema. Nel passaggio di quote il management non ha consegnato il dossier aziendale, anzi, in molte circostanze Flammia non ha saputo fornire un quadro chiaro. Inoltre, lui non ha mai preso parte alle riunioni sul passaggio societario. Il Potenza Calcio aveva fatto un finanziamento al socio, cosa non consentita sotto il profilo etico e morale. In conferenza non ho discusso i risultati sportivi conseguiti – ha precisato Macchia – dalla vittoria del campionato in Serie D ai playoff in C. Ad esempio, faccio fatica a comprendere le cifre che sarebbero state perse dalla società, quali mancati incassi dalla bigliettazione allo stadio, a causa del periodo covid. Ribadisco che la vecchia proprietà deve ringraziare cento volte l’associazione Potenza 1919: ha consentito l’iscrizione al campionato 2021/22 e la certificazione Covisoc di marzo scorso. A giugno abbiamo salvato il Potenza, con dispiacere, trovando problemi alla stessa sede societaria con utenze staccate e mobili pignorati. La tifoseria mi ha chiesto di fare una conferenza stampa. I miei azionisti sono loro ed è giusto che sappiano la verità. La lettera non so se è totale farina del sacco di Daniele Flammia, ho perplessità. Potrei avere idea su chi la potrebbe aver suggerita. In conferenza parlavo a Salvatore Caiata e con situazioni precise. Mi avrebbe fatto piacere una risposta e sono pronto ad un confronto sereno con lui. Il ruolo del presidente è sempre scomodo. Sul tema sportivo non ci distraiamo un attimo, prova ne è la costante organizzazione che procede spedita. Il lavoro sul fattore umano è sotto gli occhi di tutti, giusto o sbagliato lo capiremo con il tempo. Sabato una buona prestazione nel primo tempo, meno nel secondo, ma l’Avellino ha meritato la vittoria. I tifosi rossoblù mi hanno emozionato, li ho salutati sotto la curva anche a fine partita, sono stati straordinari sotto la pioggia. Mi sento amato e rispettato. Dobbiamo essere una squadra brutta ma offensiva, con forza e determinazione. Domenica mattina, insieme al vicepresidente e l’amministratore delegato, ho incontrato il direttore sportivo per un confronto, lui si è fatto portavoce verso la squadra. Lasciamoli lavorare. Ribadisco quanto detto alla presentazione: a chi non piace vincere?! Dobbiamo salvarci in tranquillità, facciamo un programma di lunghissimo termine… Riceviamo apprezzamenti da più parti, ad iniziare dal presidente della Lega Pro Ghirelli, siamo aperti al territorio. Avviare collaborazioni con l’AZ Picerno è un dovere, al quale auguro le migliori soddisfazioni e rispetto reciproco. Il nostro vicepresidente Chiorazzo ha incontrato il Direttore Generale Greco, io incontrerò il presidente Curcio. Un augurio? Quello di un unico grande club lucano che faccia cose importanti”.

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