«Logistica indotto Melfi (PZ): è il momento della chiarezza»

Riceviamo e pubblichiamo

Si è tenuto stamattina, presso l’area industriale di Melfi, l’attivo dei delegati di FIM UILM FISMIC e FIT-CISL UILTRASPORTI FAST-CONFSAL della Logistica e dell’Indotto di Stellantis. Attivo dei delegati molto partecipato anche da molti lavoratori che nei loro numerosi interventi hanno evidenziato in modo chiaro le difficoltà congiunturali di questo momento, legato alla carenza di semiconduttori, che sta falcidiando i salari dei lavoratori e sta mettendo a rischio il prossimo futuro delle piccole aziende.

Pertanto su questo tema non è più rinviabile una presa di posizione chiara del governo centrale affinché si possano dare tutti i supporti possibili per superare questo momento drammatico.

Ma ovviamente si è anche analizzato il prossimo futuro.

Per quanto riguarda le aziende dell’Indotto non si può e non si deve cadere nel tranello della transizione poiché l’Indotto di Melfi è un indotto non legato alle trasformazioni tecnologiche ma un indotto “pesante”. Per tale motivo è indispensabile che le future commesse non siano, con un gioco delle tre carte, affidate ad aziende che non sono sul territorio lucano ma è necessario legare le future commesse ai lavoratori che da trent’anni hanno fatto grande quest’area industriale.

Per quanto concerne le aziende della Logistica, ormai sono settimane che proviamo a fare incontri con i tre grandi player logistici, Bcube, Sit e MultiLog, ma sui temi del futuro c’è un continuo non essere chiari, poiché ogni giorno ai tavoli viene rappresentato uno scenario che puntualmente viene smentito dalla realtà.

È arrivato il momento di fare chiarezza, i tre operatori logistici ci devono chiarire lo stato dei contratti con Stellantis ma soprattutto quali trattative stanno facendo. Non vorremmo ritrovarci, dalla sera alla mattina, con le aziende chiuse lasciando lavoratori per strada.

Per quanto riguarda le aziende della Logistica di San Nicola di Melfi, si dichiara da subito lo stato di agitazione e per venerdì 22 luglio sono proclamate otto ore di sciopero per tutti e tre i turni di lavoro.

C’è bisogno da subito di un incontro con tutti e tre gli operatori logistici e, lo ribadiamo, a Melfi non possiamo permetterci di perdere nessun posto di lavoro e per questo i prossimi tavoli, anche regionali, devono avere più concretezza in merito alle questioni che interessano i lavoratori. Oggi è finita la fase delle demagogie e dei tatticismi ma oggi l’unico obiettivo deve essere la tutela dei lavoratori e del lavoro.

radionoff
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