La sinistra e i pantaloni all’inglese

L’allarme, generalmente sollevato, nei confronti di una presunta deriva fascista (che solo a scriverlo o a leggerlo fa ridere) di questo nuovo e presumibile governo, oltre a essere davvero fuori luogo, lascia intravedere una sfiducia nelle istituzioni, nella democrazia, nel sistema, davvero preoccupanti.

In altri termini, il sistema democratico, sebbene nella sua ormai deturpata messa in scena, prevede controlli, poteri distinti, garanzie, che semplicemente impediscono qualsiasi tipo di deriva. Tanto è vero che, sebbene la sinistra detenga le chiavi di ogni ufficio italiano, siccome di ogni potere, ha perso le elezioni.

Ora, lo smodato gridare al pericolo nero, denuncia una neanche tanto sottesa sfiducia nelle istituzioni e nel sistema democratico.

Parliamoci chiaro: perché si rischi che salti la democrazia (o quel che ne rimane) è necessario che il sistema non funzioni più, che l’opposizione vada in vacanza e che i poteri dello stato concordino nello stravolgimento delle regole. In una parola è impossibile.

Per una deriva fascista occorrerebbe un colpo di Stato, che, se immaginato, sarebbe già avvenuto.

Cioè, in definitiva, a sinistra vogliono convincerci che:

  1. Il governo farà leggi autoritarie, che il Presidente della Repubblica le sottoscriverà e che la Corte Costituzionale non le esaminerà;
  2. Che il parlamento e le commissioni cesseranno di lavorare;
  3. Che il popolo italiano accetterà di buon grado senza opporsi una privazione progressiva delle libertà.

Ora se un tanto fosse anche possibile, rimane il fatto che con le elezioni successive la sinistra potrebbe imporsi e ristabilire regole più democratiche, per intenderci sul tipo di quelle adottate da Speranza, col conforto di tutta la sinistra, Mattarella incluso, nel periodo del Covid, tipo vaccino obbligatorio e green pass, misure sulle quali si è appena aperto uno squarcio limaccioso che lascia intravedere come, per esempio, l’industria farmaceutica, che col Covid ha guadagnato miliardi su miliardi (magari spendendo tanto anche in cosiddette provvigioni), non avesse testato per nulla la bontà del farmaco in riferimento alla trasmissione del contagio.

Insomma lo scenario è tale che nessun pericolo di deriva autoritaria, o almeno di grado superiore a quello immaginato e realizzato da Conte, Mattarella e Draghi, tutti speranzamuniti, sarà mai realizzabile.

Quindi la sinistra o fa una becera, divisiva e provocatoria propaganda o non ha fiducia nel sistema che ha contribuito a costruire, il che la dice tutta sullo spessore di una classe politica che, sebbene sia scadente come quella avversaria, in questo momento sta dimostrando di portare davvero i pantaloni corti e di non rendersi conto dei danni che sta provocando all’Italia.

Per dire.

Luciano Petrullo
Luciano Petrullo
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