Contro i “vampiri energetici”!

Leggo sempre con interesse gli interventi e le riflessioni di Federico Marchetti, fondatore di Yoox, noto gruppo del trade on line della moda, del design e dell’arte che durano nel tempo. Lo seguo da anni, con ammirazione: solo agli impavidi è permesso entrare nell’Olimpo!

Io, però, non parlo di quello degli dei, ma di quello in cui si trovano persone caparbie e tenaci, molto spesso dalle umili origini, dai nobili ideali, che lottano anche per migliorare la nostra attuale condizione umana e di vita e che, quotidianamente, lottano contro “I vampiri energetici”, come insegna un altro grande imprenditore, Danilo Dadda, AD della Vanoncini SpA.

Chi sono i vampiri energetici?

Sono coloro che remano sempre contro ogni iniziativa, che vogliono restare nella mediocrità, anche se apparentemente, questa, rappresenta “un porto sicuro”; sono quelli che trascinano con loro tutti noi, privandoci delle ambizioni, facendoci rinunciare ai nostri sogni.

Tornando al pezzo scritto da Federico Marchetti su un noto quotidiano, lui affronta un tema che tutti noi continuiamo a sostenere ma, di fatto, sta perdendo terreno, nonostante gli accordi politici internazionali degli ultimi anni: l’ecosostestenibilità.

“I giovani” afferma l’imprenditore che ha fondato Yoox, “devono essere il principale punto di riferimento del dibattito sul climate change” (cambiamento climatico n d r.) e continua “dobbiamo sintonizzarci sulle loro proposte, trovare soldi per sostenerle”.

Argomento che mi conduce a riflettere: un nobile scopo, un’idea da concretizzare immediatamente! Federico Marchetti, è bene ricordare, che in questi anni ha realmente contribuito con numerose iniziative a favore dei giovani. Ricordo che, durante il primo lockdown, a causa della pandemia da Covid-19, nella primavera del 2020, ha donato numerosi pc e non solo, al mondo scolastico, per far sì che gli studenti seguissero le lezioni da casa: e questo è solo uno degli esempi che gli si attribuiscono.
In realtà, io credo che i giovani di oggi, che molti di noi credono siano “sbandati”, stiano solo cercando il loro posto nel mondo. Sono continuamente assaliti da migliaia di stimoli che provengono da altrettante “fucine di stimoli” e anche per questo, sembrano disorientati. Il conflitto russo-ucraino, il post periodo pandemico, la crisi economico-energetica, si sommano a una crisi delle coscienze che da anni fermenta in attesa di eruttare: ecco, credo che finalmente ci siamo.

Non dobbiamo essere noi adulti a “sintonizzarci” sulle loro proposte, ma dobbiamo semplicemente esserci per loro. Restare a guardarli, continuando la nostra vita, lasciarli vivere, permettere loro di sbagliare, cadere e rialzarsi. Se avranno bisogno di noi, ci chiederanno aiuto e, per quanto mi sarà possibile, io, ci sarò.

Marcella Nigro
Marcella Nigro
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