«Continuano i colpi di scena nella disastrosa legislatura del centrodestra lucano»

“Ancora una volta abbiamo assistito, nella seduta del Consiglio regionale, a nuovi colpi di scena che non fanno intravedere nulla di buono in questa legislatura. Abbiamo preso atto della comunicazione del verbale dell’ufficio centrale regionale presso la Corte di Appello di Potenza relativa alla proclamazione a consigliere regionale del candidato Gino Giorgetti, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato n.9970 del 14 novembre 2022”. È quanto sostenuto dai consiglieri regionali dell’M5s Basilicata, Gianni Perrino e Gianni Leggeri che hanno aggiunto: “Ringraziamo Carmela Carlucci per il lavoro svolto in questi anni e le auguriamo il meglio per il prosieguo dell’attività politica all’interno del M5S. Il suo contributo, ne siamo certi, continuerà ad essere prezioso. E’ stato un onore per noi condividere con lei mille battaglie in questi anni. Battaglie sempre a sostegno della Basilicata e del popolo lucano. L’ex Consigliere del M5S, Gino Giorgetti, ha deciso di aderire al Gruppo Misto e nella sua dichiarazione in aula, non senza livore, si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni che rispediamo al mittente e che sono state prontamente smentite dal Consigliere Gianni Perrino. Respingiamo fermamente tutte le accuse scomposte, ipocrite e inutilmente velenose – ma ognuno ha il suo stile – lanciate dal Giorgetti in occasione del suo ritorno in Consiglio regionale. Registriamo, inoltre, la presenza in aula dei Consiglieri Leone e Piro, una vera e propria “bombola d’ossigeno” per una delle maggioranze più sgangherate e litigiose della storia di questa regione. La solita gestione senza autorevolezza del Presidente Cicala ha dato spazio all’ennesimo regolamento di conti tra ex colleghi della maggioranza con la solita gestione dell’aula disordinata che inizia a diventare a dir poco stucchevole. Tuttavia, per mantenere il numero legale necessario per mandare avanti i lavori, si è reso necessario il soccorso delle ormai consolidate stampelle di Italia Viva e del redivivo Giorgetti. Inutile stare a commentare le solite elucubrazioni degli equilibristi Braia e Polese”. 

Lo ribadiamo con convinzione. Un modo per mettere un punto definitivo a questa esperienza disastrosa c’è ed è quello di sfiduciare il Presidente Bardi: noi siamo pronti.

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